Fare la pace

Piazza Vecchia, concerto silenzioso per la chiusura del Bergamo Festival

Piazza Vecchia, concerto silenzioso per la chiusura del Bergamo Festival
Cronaca 18 Aprile 2019 ore 13:29

Un concerto silenzioso. Domenica 19 maggio, alle 20.45, sbarcherà per la prima volta a Bergamo, in Piazza Vecchia, il Silent Concert: eseguito nel silenzio della notte, udibile tramite cuffie wifi ad alta fedeltà, per ascoltare un programma ispirato alla notte. Un pianista e un attore si alterneranno con brani musicali (notturni, ninne nanne, chiari di luna e danze rituali) e poetici (sonetti, versi sciolti). Liberi di vagare e apprezzare da vicino le suggestioni e meraviglie naturali ed architettoniche in cui si è immersi, gli spettatori vivranno così con ogni senso la musica, l’arte e la letteratura che si insinuano l’una nell’altra sullo stesso palcoscenico ideale. È una delle novità del Bergamo Festival Fare la Pace 2019, dal 15 al 19 maggio. con questo sottotitolo: “In nome del popolo sovrano. Inquietudini, sogni e realtà”. In programma un ricco palinsesto di incontri, lectio magistralis, proiezioni e – appunto – concerti che animerà la città: studiosi di fama internazionale, economisti, filosofi e giornalisti dialogheranno e si confronteranno con il pubblico su questioni di grande attualità per capire come sia possibile “costruire” la pace in una società sempre più complessa e contraddittoria. Info su www.bergamofestival.it.

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Grandi nomi. A Bergamo sfileranno prestigiosi ospiti internazionali come Marc Lazar, celebre storico e sociologo francese, Daniel Innerarity, filosofo spagnolo annoverato da “La Nouvel Observateur” tra i 25 grandi pensatori del mondo, Jan-Werner Mueller, storico e politologo tedesco, Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista argentino, Bernard Guetta, giornalista francese esperto di geopolitica e András Forgách, scrittore e drammaturgo ungherese. E ancora, Mauro Magatti, sociologo ed economista, Valerio Onida, uno dei più noti costituzionalisti italiani, Marco Cerruti, teologo, Gian Mario Villalta, poeta e scrittore, l’economista e politica Irene Tinagli, e la giornalista Liliana Faccioli Pintozzi. Tutti gli eventi sono gratuiti previa iscrizione on line sul sito.

Formula compatta. Tante le novità dell’edizione 2019 del festival, a partire da una formula più compatta che concentra in cinque intensi giorni, incontri, dibattiti, cinema, musica e libri. Si arricchiscono anche i luoghi della manifestazione: in Città Bassa il festival abiterà gli spazi del Centro Congressi Giovanni XXIII e nel weekend sbarcherà nel cuore di Città Alta, dove, in Piazza Vecchia, i portici di Palazzo della Ragione accoglieranno gli ospiti e gli incontri clou della kermesse. E dopo il successo degli scorsi anni, ritorna Pianocity for Peace, l’evento musicale che diffonde la musica del pianoforte in tutta la città, dalle piazze alle strade storiche, fino a raggiungere l’aeroporto Internazionale di Orio al Serio e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

Distributore di cultura. Il distributore di cultura – come quello di bibite e merendine – raddoppia: infatti oltre che sul Sentierone, sarà a disposizione del pubblico e di quanti si troveranno a passare per Piazza Vecchia durante il weekend conclusivo di Bergamo Festival. Oltre ai testi editi dal festival, il distributore erogherà confezioni con piccole quantità di sementi: i “semi della pace”. Un invito simbolico a diffondere i valori del festival e a diventare coltivatori di pace e giustizia. E in collaborazione con UniAcque, durante gli eventi verranno distribuite delle borracce personalizzate con messaggi legati al tema dell’acqua come bene comune e prezioso. Uno spunto per riflettere una volta di più sull’importanza di questo elemento, risorsa e fonte di vita, da preservare per il bene dell’umanità.

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