Controlli a tappeto delle forze dell’ordine in diverse aree di Bergamo, tra cui Piazzale Marconi, via Paglia e via Bonomelli, nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio: 54 le persone controllate, sei delle quali con precedenti di polizia. L’attenzione si è concentrata in particolare su tre giovani stranieri con numerosi precedenti per rapina, uno dei quali è stato sorpreso in possesso di un grosso coltello. Nell’area della stazione ferroviaria, invece, due sanzioni per possesso di sostanze cannabinoidi a uso personale. Controllate anche diverse slot cittadine.
Tunisino classe 2006 con un grosso coltello: denunciato
Il controllo è stato coordinato dalla Questura di Bergamo e ha coinvolto polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale con cane antidroga, impegnati tra Piazzale Marconi, pensiline, Piazzale Alpini, area Teb, via Paglia, via Bonomelli e piazzetta Don Andrea Spada.
Nel corso dell’attività sono state controllate 54 persone, sei delle quali con precedenti di polizia. L’attenzione degli agenti si è concentrata, soprattutto, su tre giovani stranieri, con numerosi precedenti per rapina. Tra questi, un cittadino tunisino classe 2006 è stato sorpreso in possesso di un grosso coltello e denunciato per porto di armi o di oggetti atti a offendere.

Il coltello è stato sequestrato e al giovane è stata notificata la revoca della misura di accoglienza per richiedenti asilo. Nei confronti degli altri due, entrambi cittadini pakistani, l’ufficio immigrazione ha invece avviato il procedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, in considerazione delle numerose condotte antigiuridiche accertate.
Controlli mirati anche nell’area della stazione ferroviarie, interessata non di rado da episodi di microcriminalità: qui, grazie al fiuto del cane antidroga della polizia locale, sono state elevate due sanzioni per possesso di sostanze cannabinoidi a uso personale. Nel corso dell’operazione sono state inoltre controllate diverse sale slot cittadine, una in via Fioretti e altre in via Paglia e via Novelli.