«Un bambino che va fatto crescere»

Cosa sono i Giochi Europei (e perché si fanno in Azerbaijan)

Cosa sono i Giochi Europei (e perché si fanno in Azerbaijan)
Cronaca 11 Giugno 2015 ore 13:14

Dal 12 al 28 giugno si svolgerà a Baku in Azerbaijan la prima edizione dei Giochi Europei, manifestazione internazionale che vedrà oltre 6mila atleti provenienti da 49 diverse nazioni, che si fronteggeranno in 30 discipline per un totale di 253 medaglie da assegnare (24 discipline sono sport Olimpici). La decisione di creare un “nuovo” evento sportivo del genere è stata presa l’8 dicembre 2012 da parte di 49 membri dei comitati olimpici nazionali delle rispettive nazioni, nel corso della 41esima assemblea del COE (l’associazione dei Comitato Olimpici Europei) svoltasi a Roma.

 

 

Il CEO. Nato nel 1975 a Lisbona, da un idea del torinese Giulio Onesti, il CEO ha sede a Roma, è l’organo di rappresentanza continentale del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ed ha come principale scopo quello di diffondere i principi Olimpici nel continente europeo, e di valorizzare i comitati nazionali minori nati di recente. In questa direzione si legge la scelta di Baku come quartier generale del primo esperimento di Giochi “Olimpici” Europei, che ha convinto quasi tutti i Paesi membri (l’84 percento dei votanti ha espresso parere favorevole in merito alla novella manifestazione sportiva. 38 voti a favore, 8 contrari e 2 astenuti; l’Armenia per ragioni “storiche” si è rifiutata di prendere parte alla cerimonia di voto). Al momento dell’assegnazione Raffaele Pagnozzi, segretario generale del CONI e del COE, si era detto molto soddisfatto del risultato, evidenziando come lo studio di un tale progetto fosse in cantiere già da 20 anni senza mai essere riusciti a realizzarlo: «L’Europa ha bisogno di questi Giochi per mantenere un livello di competizione ottimale e difendere la propria leadership a livello internazionale, visto che ormai la concorrenza degli atleti di altri continenti è fortissima» (pensare che i Giochi Panamericani, a cui partecipano tutti gli atleti delle Americhe, sono stati inaugurati nel 1951 e quest’anno, in Canada, si svolgerà la 27esima edizione). Il presidente del CEO, l’irlandese Patrick Hockey, ha paragonato la prima edizione dei Giochi Europei ad «un bambino che va fatto crescere».

 

 

I numeri della prima edizione. Tutto è pronto quindi per la cerimonia di inaugurazione che si svolgerà presso il Baku Olympic Stadium, struttura che può arrivare a contenere fino a 68mila persone (le altre aree dove si gareggerà sono 15, di capacità variabile da 1500 posti a sedere a 31mila), e sarà diretta da Dimistris Papaionnau, già creatore dell’apertura di Atene 2004. I media rivelano che per il primo giorno sono già stati venduti l’80 percento dei biglietti con prezzi che arrivano fino a 170 euro. Il villaggio olimpico dove alloggeranno gli atleti sarà a Nizami Raion, un piccolo distretto di Baku, e comprende al suo interno 13 aree, 1.042 appartamenti e 7.501 letti per i membri delle varie delegazioni. Il governo azero ha dichiarato una spesa di circa 1 miliardo di dollari per le nuove costruzioni e il riassesto di aree attive già in precedenza (come la Baku Crystal Hall, già utilizzata in occasione dell’Eurovision 2012, concorso canoro promosso dall’Unione Europea), anche se gli economisti hanno stimato una cifra almeno quattro volte superiore a quella segnalata. Delle 30 discipline previste dal calendario, nove di queste permetteranno la qualificazione diretta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016; si va da sport tradizionali come la pallanuoto, il tiro con l’arco e la ginnastica, ad altri meno usuali come la BMX, l’aerobica o il wrestling. Già sabato 13 giugno verranno assegnate le prime medaglie nel tiro con l’arco, nel karate, nel triathlon e nel wrestling, mentre prima della cerimonia di chiusura, domenica 28 si chiuderà con il badminton, il beach soccer, la BMX, il judo e la pallavolo. La spedizione italiana, con 291 unità, è la seconda più numerosa, alle spalle della Russia, confinante lo Stato azero, con 359 atleti, e di poco superiore alla delegazione di casa che conterà su 289 sportivi. I diritti televisivi per la trasmissione in Italia della diretta delle varie gare sono stati acquistati in esclusiva da Sky Sport.