Dati Ascom

Credito, imprese del terziario sempre più indebitate e costi bancari in aumento

Il 53 per cento degli imprenditori ha rinunciato definitivamente agli investimenti. Il 50,7 per cento delle domande di finanziamento è stata accolta, ma il 18 per cento ha ottenuto un importo minore rispetto a quanto richiesto e il 24,8 per cento delle imprese è ancora in attesa di risposta

Credito, imprese del terziario sempre più indebitate e costi bancari in aumento
03 Novembre 2020 ore 12:47

Il 53 per cento degli imprenditori del terziario ha rinunciato definitivamente agli investimenti. Calano i costi di istruttoria, ma aumentano quelli di finanziamento e soprattutto cresce il costo dei servizi bancari. Il 50,7 per cento delle domande di finanziamento è stata accolta, ma il 18 per cento ha ottenuto un importo minore rispetto a quanto richiesto e il 24,8 per cento delle imprese è ancora in attesa di una risposta. Sono queste alcune delle principali osservazioni evidenziate dall’Osservatorio congiunturale sulle imprese del terziario della provincia di Bergamo dal Rapporto di ricerca condotto da Format Research e commissionato da Ascom Confcommercio Bergamo.

La crisi di liquidità del terziario nella nostra provincia ha come conseguenza che il 56 per cento delle imprese non ha in programma investimenti nei prossimi due anni, e il 47 per cento di queste posticiperà i progetti oltre il prossimo biennio. «Proprio quando ne cresce la necessità, la percezione delle imprese è che stia peggiorando il costo del finanziamento, ma soprattutto il costo dei servizi bancari generali – commenta il direttore Ascom Oscar Fusini -. Ciò può essere la conseguenza della disintermediazione stabilita con il decreto liquidità, che ha scavalcato il ruolo di calmieratore del costo del denaro dei Confidi».

«Gli imprenditori in questi mesi hanno messo in campo tutti gli sforzi e le energie possibili, dando fondo ai risparmi, anche per anticipare il pagamento delle casse integrazioni dei dipendenti – commenta Riccardo Martinelli, presidente della Cooperativa di Garanzia Fogalco -. Ma ora le aziende si trovano nella condizione di indebitarsi. Siamo al loro fianco per ottenere credito a migliori condizioni, attraverso la garanzia consortile e per supportare investimenti o spese sostenute intercettando bandi e contributi attraverso il nostro sportello di finanza agevolata».

Complessivamente, la percentuale delle imprese che ha richiesto credito è cresciuta al 37 per cento (contro il 32 per cento del semestre precedente). Rispetto al costo del finanziamento l’indice si attesta a quota 50, con un calo di un punto rispetto al trimestre precedente. L’indice peggiore è per il turismo, fisso a quota 46, mentre il migliore quello dei servizi a 52 e il commercio segna 51.

Anche il costo dell’istruttoria è in linea con il trimestre precedente, a quota 39, così come quello complessivo sulla durata temporale del credito, fermo a 43, e quello delle garanzie che arriva a quota 44. Anche in questo caso le valutazioni peggiori riguardano il turismo e le imprese che impiegano tra 6 e i 9 addetti, alle quali il sistema bancario chiede maggiore copertura. Infine, risulta in aumento il costo percepito dei servizi bancari con l’indice che cala a 48, 4 punti in meno rispetto al trimestre precedente).

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia