Il libro di Benedict le Vay

Curiosità assurde che nessuno sa nascoste nelle cose di tutti i giorni

Curiosità assurde che nessuno sa nascoste nelle cose di tutti i giorni
27 Novembre 2015 ore 07:30

Non ce ne accorgiamo, eppure gli oggetti che affollano la nostra quotidianità nascondono vicende particolari, a volte divertenti, curiosità che quasi nessuno conosce. Siamo così abituati ad averli sotto gli occhi che non ci viene in mente di osservarli da una prospettiva diversa, come cose dotate di storie interessanti, degne di essere raccontate. Benedict le Vay, secondo il Daily Mail, è un vero e proprio “segugio” quando si tratta di rintracciare le curiosità che poi ci fanno esclamare: «Non l’avrei mai detto!» Oppure: «Non ci ho mai pensato». E ora ha scritto un libro, The secret history of everyday stuff (La storia segreta delle cose di tutti i giorni), in cui ha raccolto una serie di aneddoti molto particolari. Chi sapeva, ad esempio, che passare il filo interdentale tra i denti aiuta a prevenire gli attacchi di cuore? E che i campeggiatori in Cornovaglia sono tenuti svegli dallo “scricchiolio dei cavolfiori” (i vegetali produrrebbero un specie di cigolio, quando giungono all’apice della stagione)?

 

Tra uno spaghetto e una lampadina

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Lo sapevate, poi, che non si può spezzare in due uno spaghetto (uno spaghetto soltanto, non una manciata)? Le onde d’urto provocate dalla pressione della nostra mano, infatti, lo spezzano sempre in tre pezzi. E ancora: c’è una lampadina che non è mai stata spenta ed è accesa da 114 anni. Si trova in una stazione dei pompieri in Califoria, a Livermore. In una calda sera d’estate del 1901, infatti, il capitano dei pompieri annunciò alla cittadinanza riunita che era stato appena installato un mezzo tecnologico avanzatissimo, una delle prime lampadine elettriche, e incoraggiava tutti a usare la nuova invenzione anche nelle case, per motivi di sicurezza. In anni più recenti è stata posizionata una webcam, grazie a cui si può osservare il pervicace funzionamento della vecchia lampadina (basta cliccare qui).

 

Bizzarrie della (e nella) storia

Lo sapevate, poi, che nei primi decenni del Novecento i primi ministri inglesi potevano essere contattati per telefono da chiunque, persino dai comuni cittadini? Nel 1925, ad esempio, il numero di Winston Churchill era Paddington 1003. Chi voleva chiamare il re a Buckingham Palace, invece, doveva chiedere alla centralinista di chiedere la linea per Victoria 6913. Da importanti uomini politici e teste coronate ai re degli affari: l’uomo che ha disegnato il famoso tubetto delle patatine Pringles, Fred Baur, era un chimico e un tecnico esperto nella conservazione dei cibi. La notizia “vera”, però, è che Baur chiese che parte delle sue ceneri venissero messe in un tubetto delle patatine. Così è stato: ora i preziosi resti si trovano nella sua tomba nei sobborghi di Springfield, in Ohio, all’interno del prezioso contenitore. William Moulton Marston, infine, è stato l’inventore del test che permette di smascherare i bugiardi, ma ha anche creato Wonder Woman, il popolare personaggio dei fumetti.

 

Le sorprese della natura e dei nomi

Non solo aggeggi elettrici e grandi personaggi, anche il cibo ci riserva delle grandi sorprese. L’avocado deve il suo nome a una parola azteca che significa “testicolo”, i limoni, così aspri, contengono più zucchero delle fragole, mentre le patate crude hanno più vitamina C delle arancie. Il formaggio stilton, invece, un prodotto locale di alcune contee inglesi, non è stato mai prodotto a Stilton. È stato creato a Melton Mowbray, nella contea di Leicester, e a Stilton può essere soltanto venduto. Esiste infatti una legge europea che regolamenta la produzione del formaggio, per garantirne la genuinità. Non sono stati adeguatamente protetti, invece, i biscottini della fortuna. Ah, quelli cinesi, direte voi. Sì, ma no. Non sono stati inventati dai cinesi, ma da un singolo locale cinese in California, nel 1849. Quandono furono importati per la prima volta in Cina, negli anni Novanta, furono presentati come i “veri biscotti della fortuna americani”.

 

Curiosità di due grandi marchi

La distilleria Guinness di Dublino è in affitto fino all’incredibile anno 10759. La famiglia Guinness l’ha affittata nel 1759 per 9mila anni, pagando 45 sterile. Decisamente una cifra simbolica. In America, invece, il brand Starbucks è stato chiamato in questo modo in onore di un personaggio di Moby Dick, anche se due dei tre fondatori hanno proposto Pequod, come la nave del capitano Achab.

 

Cose da cinefili

  
Quando Tutti insieme appassionatamente uscì nelle sale coreane, il proprietario di un cinema pensò che fosse troppo lungo e così eliminò alcune parti che ritenne inutili. Cioè, le canzoni. A proposito di film: lo sapevate che quasi tutti i film sono stati girati nei posti sbagliati? Prendete Casablanca, ad esempio. Le scene sono state riprese in California. Lawrence d’Arabia c’è andato più vicino (geograficamente), visto che è stato girato in gran parte in Marocco. Nessun film sul Vietnam, inoltre, ha per ambientazione il vero Vietnam: il set di The Killing Fields si trovava in Tailandia e quello di Full Metal Jacket era a Londra e in altre città inglesi, perchè Stanley Kubrick non voleva assolutamente lasciare il Paese in cui viveva allora, cioè la Gran Bretagna, perché aveva una gran paura degli aerei.

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