Cronaca
l'iniziativa

Areu dona duemila mascherine colorate ai figli di medici, infermieri e personale sanitario

La distribuzione è resa possibile dalla donazione dell’imprenditore Gianpaolo Torri, titolare del calzificio San Giacomo di Brescia, e dalla mamma e progettista milanese Francesca Tenchini

Areu dona duemila mascherine colorate ai figli di medici, infermieri e personale sanitario
Cronaca 02 Maggio 2020 ore 10:28

Tigrotti, squaletti, conigli, unicorni, oppure fantasie coloratissime. Sono le 2mila mascherine speciali, dedicate ai bambini dai 2 ai 12 anni, decorate con disegni e grafiche di animali e supereroi, che Areu regalerà nei prossimi giorni ai suoi dipendenti: medici, infermieri, personale tecnico e a tutti coloro che sono stati in prima linea a combattere la drammatica epidemia del Covid-19.

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Le mascherine possono sembrare un gioco o un abbellimento estetico, ma in realtà si tratta di presidi di protezione certificati. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla volontà di un imprenditore, Gianpaolo Torri, titolare del calzificio San Giacomo di Brescia, che ha donato le mascherine, e di Francesca Tenchini, una mamma e progettista milanese.

«Ho pensato, osservando l’esperienza diretta come mamma e avendo alle spalle più di 15 anni di lavoro nel mondo dell’educazione, che soprattutto i più piccoli non capiranno bene come e perché ci si debba tutti schermare, e magari opporranno qualche resistenza dovendo indossare la mascherina – spiega -. Immaginare tutto come un gioco può essere un modo per superare questa difficoltà. Le mascherine con i loro disegni aiutano a creare e a raccontare storie. E le storie, le metafore, aiutano adulti e bambini a comprendere e comunicare».

La linea si compone di 8 modelli con altrettanti disegni diversi non stampati ma cuciti in filato, che aiuteranno i bambini e adulti a posizionare correttamente sul volto il dispositivo. Le mascherine sono in tessuto sintetico di poliammide, che possiede il 95 per cento di efficienza di filtraggio.