varato il decreto legge

Le regole sugli spostamenti valide dal 18 maggio: nessuna limitazione nella regione

Le regole sugli spostamenti valide dal 18 maggio: nessuna limitazione nella regione
16 Maggio 2020 ore 10:04

La notizia era già nell’aria, ma ora è ufficiale: da lunedì 18 maggio gli spostamenti all’interno del territorio regionale non saranno più soggetti ad alcuna limitazione. Tradotto: se si resta nei confini della propria regione, l’autocertificazione non servirà più (e già adesso, oggettivamente, serviva a poco).

Nella notte è stato varato a Palazzo Chigi il decreto legge che introduce ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19, valide su tutto il territorio nazionale fino al 31 luglio. Il documento delinea il quadro normativo nazionale, all’interno del quale potranno essere ulteriormente disciplinati gli spostamenti e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali con appositi decreti e ordinanze statali, regionali o comunali.

Tornando agli spostamenti, il Governo ha stabilito che fino al 2 giugno rimarranno comunque vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa da quella in cui ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per i motivi che già ben conosciamo: comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, o per motivi di salute. Rimane consentito in ogni caso consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.

Dal 3 giugno gli spostamenti tra regioni potranno essere limitati solo con provvedimenti statali, in relazione al rischio epidemiologico effettivamente presente in specifiche aree. Questa norma si applicherà anche agli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati in relazione a specifici Stati e territori. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.

Infine, rimane confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione per tutte le persone positive al Covid e sottoposte a quarantena per provvedimento delle autorità sanitarie, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero. Lo Stato o le Regioni potranno adottare misure che limitino nuovamente la circolazione all’interno del territorio regionale nel caso in cui specifiche aree fossero interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia