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Da lunedì 50 mila test sierologici (gratis) nella città di Bergamo: accordo tra Comune e Regione

Palazzo Frizzoni e il Pirellone hanno raggiunto l'accordo. Gli esami di sieropositività e gli eventuali tamponi saranno gratuiti. Ci si può prenotare da domani, 12 giugno. Verranno effettuati duemila esami al giorno. Sarà il più grande studio epidemiologico d'Italia

Da lunedì 50 mila test sierologici (gratis) nella città di Bergamo: accordo tra Comune e Regione
Bergamo, 11 Giugno 2020 ore 12:37

Al di là delle polemiche più prettamente politiche, Comune di Bergamo e Regione Lombardia stanno collaborando nel tentativo di arginare la crisi sanitaria che ha travolto il nostro territorio i mesi scorsi. Ed è in questo quadro che rientra l’accordo siglato tra i due enti per una massiccia campagna di test sierologici che prenderà il via proprio nella città di Bergamo lunedì 15 giugno, e che prevede l’effettuazione di ben cinquantamila esami di sieropositività su una popolazione di circa 120mila abitanti.

Sarà possibile prenotarsi per sottoporsi gratuitamente ai test già da domani, venerdì 12 giugno, attraverso la web app Oggicomestai.it, già utilizzata da oltre undicimila cittadini di Bergamo. Più avanti sarà attivato anche un call center per le prenotazioni telefoniche. Dalla web app si potrà fissare un appuntamento per il prelievo nel giorno e negli orari liberi. Per confermare l’appuntamento si dovrà selezionare il link contenuto in un sms che verrà inviato gratuitamente al numero di cellulare indicato. Quel link (che andrà cliccato per confermare la prenotazione) apre una pagina web con un QR Code che bisognerà mostrare al momento dell’accettazione. Nel giro di 48 ore verrà reso noto il risultato del test e alle persone che risulteranno positive alla presenza degli anticorpi verrà effettuato un tampone, sempre gratuitamente, nell’arco di altre 48 ore. In una settimana massimo, dunque, si dovrebbe sapere il proprio stato di salute. Ovviamente, i cittadini che risulteranno positivi al test dovranno restare in isolamento in attesa del tampone. In caso di positività a quest’ultimo, l’esito viene trasmesso ad Ats che provvederà a inserire il nominativo nel portale regionale riservato.

Saranno effettuati duemila esami quotidiani a partire dalla fascia d’età compresa tra i 18 e i 64 anni. Successivamente, i test verranno estesi anche alle persone con più di 65 anni e ai minorenni. A disposizione del piano ci saranno quattro diversi spazi cittadini: la palestra della scuola Mazzi in via Fratelli Calvi e quella di via dei Carpinoni, la palestra della scuola Muzio in via San Pietro ai Campi e il foyer del teatro Creberg. In ognuno di questi saranno effettuati cinquecento prelievi al giorno, da lunedì a venerdì, dalle 13 alle 19. L’iniziativa sarà effettuata grazie alle collaborazioni di Humanitas, Habilita, Synlab, DiaSorin, Abbott e Vodafone e con il supporto di Avis, Croce rossa, Associazione nazionale alpini e volontari Rotaract. Economicamente, fondamentale l’aiuto di Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Fondazione Credito Bergamasco e del Fondo di Mutuo Soccorso di Bergamo.

Si tratta della campagna di test sierologici più massiccia d’Italia. Quella che sta portando avanti il Ministero della Salute in collaborazione con l’Istat, infatti, riguarderà un campione di centocinquantamila persone su tutto il territorio italiano, mentre quella avviata dalla Regione il 23 aprile scorso ha portato all’effettuazione di oltre ventimila test sull’intera provincia orobica. L’accordo tra Comune di Bergamo e Regione darà quindi vita, se riuscirà realmente a rispettare le promesse numeriche, allo studio epidemiologico più grande, importante e completo d’Italia.

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