Il video delle dimissioni

Dalla Sicilia a Clusone: Marco Maffeis, creatore di figurine, è guarito la seconda volta

Trasferito all'ospedale di Palermo il 14 marzo in condizioni critiche, è tornato in Lombardia: a Milano completerà la riabilitazione. Poco più di vent'anni fa un delicatissimo intervento chirurgico. In Val Seriana l'idea degli album personalizzati

Val Seriana, 29 Aprile 2020 ore 19:11

di Giambattista Gherardi

Un viaggio in Sicilia che avrebbe fatto volentieri per vacanza, ma che di fatto gli ha salvato la vita. Marco Maffeis, 61 anni di Gazzaniga ma residente a Clusone, era ricoverato dal 14 marzo nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Civico di Palermo, trasferitovi da Bergamo nei giorni più cupi della pandemia da Coronavirus. Mercoledì 29 aprile, dopo due successivi tamponi rinofaringei che hanno dato esito negativo, è stato dimesso e grazie a un ponte aereo è stato trasferito a Milano, dove dovrà completare il percorso di rianimazione polmonare. «Sono felice – ha detto intervistato dai media locali all’uscita da nosocomio -, perché in questo reparto mi hanno voluto bene, mi hanno amato e guarito. Mi sento fortunato, un sopravvissuto. Ci sono tanti che mancano, anche nel mio paese, dove su ottomila abitanti ne sono morti più di cento. Noi veniamo in Sicilia spesso e l’amiamo per la sua diversità».

Dimesso il secondo paziente di Bergamo a Palermo: «Grazie Sicilia»

E' stato dimesso stamane, dal reparto di Rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo, anche il secondo paziente bergamasco trasferito in Sicilia il 14 marzo scorso, a seguito della mancanza di posti in Lombardia

Pubblicato da DirettaSicilia.it su Mercoledì 29 aprile 2020

Maffeis ha ringraziato uno per uno tutti i sanitari, guidati dal primario Vincenzo Mazzarese, che già nei giorni scorsi avevano salutato il felice rientro in terra bergamasca di un altro paziente, che addirittura aveva annunciato di volersi tatuare sul petto il profilo della Sicilia, in segno di gratitudine. Marco Maffeis già anni fa era stato protagonista di una vicenda sanitaria particolare, raccontata nell’estate del 2018 sulle pagine de L’Eco di Bergamo. All’età di circa quarant’anni, da un giorno all’altro, si ritrovò con la carotide ostruita al 93 per cento e fu sottoposto a Milano a un difficile intervento di neurochirurgia che fortunatamente l’ha visto riprendersi.

Marco Maffeis con il socio Fabio Visinoni e gli album di figurine

Marco è sposato con Vittoria, che insieme ai fratelli guida a Clusone il Ristorante Mas-cì, premiato per due volte negli ultimi anni fra i cento migliori ristoranti d’Italia. Insieme sono genitori di una figlia ormai ventenne e di due gemelli, maschio e femmina, che hanno 17 anni. Dopo la completa guarigione potrà tornare ad occuparsi di… figurine. Insieme a un socio (Fabio Visinoni) ha infatti sviluppato un software online che consente di comporre un vero e proprio album di figurine personalizzato, stampato in tiratura unica o limitata per un regalo sorprendente a mamma o papà, ma anche per scuole (ricordate gli albori di Facebook?), società sportive, coscritti. Per entrare in questo mondo basta un clic su albumdifguirne.it. Il prossimo album, c’è da giurarlo, racconterà con un grato ricordo gli amici della Sicilia.

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