Sette minorenni, apparsi tutti incensurati, sono stati identificati e denunciati dai carabinieri per i danneggiamenti commessi nella nottata tra gli scorsi 24 e 25 luglio presso la Cappella del Calvario situata a Grumello del Monte. I militari della locale stazione sono riusciti a ricostruire quanto è accaduto attraverso le varie testimonianze raccolte, oltre alle immagini delle telecamere presenti nelle aree vicini e ad alcuni video. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il gruppo si sarebbe introdotto inizialmente in un’abitazione disabitata realizzati dagli stessi giovani durante il raid.
Prima l’abitazione, poi la cappella
Basandosi su quanto ricostruito dai Carabinieri, all’inizio il gruppo si sarebbe introdotto all’interno di un’abitazione disabitata collocata affianco alla Cappella del Calvario. Dentro la struttura i minorenni avrebbero successivamente danneggiato differenti arredi, prima di dirigersi all’adiacente luogo di culto.
Una volta entrati nella cappella, avrebbero preso di mira la teca che custodiva una statua della Madonna. La struttura è stata infranta e la statua è caduta, venendo poi danneggiata ripetutamente.
Decisivi telecamere e video
Gli accertamenti si sono ritrovati utili e hanno permesso ai militari di individuare i giovani componenti del gruppo e di ricostruirne anche la sequenza dei fatti. Oltre alle dichiarazioni raccolte durante le indagini, un ruolo importante hanno avuto le immagini degli impianti di videosorveglianza delle zone limitrofe. A queste si sono aggiunti i filmati realizzati dagli stessi minorenni durante i danneggiamenti, che avrebbero contribuito all’identificazione dei sette.
La denuncia e le accuse
Al termine dell’attività investigativa, i sette minorenni sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso tra loro, alla competente Autorità giudiziaria. A loro carico è stato aperto un fascicolo per le ipotesi di reato di violazione di domicilio, danneggiamento aggravato e offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose.