Lo schianto

David Benedetti sta lottando Il suo angelo è già in cielo

David Benedetti sta lottando Il suo angelo è già in cielo
26 Luglio 2019 ore 12:25

Con Giulia Serafini, il dalminese David Benedetti sognava di trascorrere il resto della sua vita. Il giorno prima di quel tragico incidente che li ha travolti nella notte fra il 23 e il 24 luglio sulla A4, lui le aveva dedicato una profonda dichiarazione d’amore su Facebook. «Sei la mia vita – scriveva – sei la persona che amo più di ogni cosa, la persona che mi fa vivere, provare emozioni uniche, la più in gamba di tutte con cui voglio passar tutta la mia vita e formare una famiglia. La ragazza stupenda con cui ho fatto l’attraversata del lago Moro, l’ennesima esperienza da favola con te. Mai potrei pensar che tutto questo possa svanire, però vorrei dire a tutti quanto sono fortunato ad avere te». Rileggere quelle parole oggi fa uno strano effetto. È una sensazione che stringe il cuore e accappona la pelle. Soprattutto perché la sorte, questa volta, ha giocato un brutto scherzo a entrambi. David, 28 anni, residente a Sabbio di Dalmine è ricoverato in rianimazione al Civile di Brescia in gravi condizioni. Ancora non sa che la sua ragazza Giulia che si trovava in auto insieme a lui al momento dell’impatto, non ce l’ha fatta. Trasportata d’urgenza allo stesso ospedale bresciano, è volata in cielo qualche ora più tardi.

 

 

L’incidente, avvenuto poco prima dell’una di notte di mercoledì 24 tra i caselli di Rovato e Palazzolo, sarebbe stato causato, secondo le prime ipotesi, da un colpo di sonno del conducente o da una distrazione. I due giovani stavano tornando in direzione di Milano a bordo di una Honda Crv blu dopo una giornata intensa: prima a Manerbio per il corso professionale che Giulia doveva frequentare, poi la cena e lo svago…

 

Articolo completo a pagina 37 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 1 agosto. In versione digitale, qui.

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