La conferenza stampa di Gasperini

De Roon no, Spinazzola forse A Torino contro il mal di trasferta

De Roon no, Spinazzola forse A Torino contro il mal di trasferta
01 Dicembre 2017 ore 04:00

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta sul campo del Torino. A Zingonia il tecnico degli orobici ha affrontato diversi temi, ma le notizie più importanti sono quelle che arrivano dallo spogliatoio. L’olandese de Roon ha un problema muscolare al flessore, per la gara contro la squadra di Mihajlovic non sarà a disposizione e si proverà a recuperarlo per Atalanta–Lione. Da Spinazzola a Belotti passando per le scelte di formazione, la marcia in campionato e gli scenari scudetto, Gasperini ha parlato anche della Coppa Italia e la sua considerazione è netta: questa formula non è per nulla affascinante.

De Roon no, Spinazzola in forse. «La situazione di de Roon è da monitorare, nel finale della gara di lunedì con il Benevento ha subito una piccola elongazione e quindi a Torino non ci sarà. Peccato, stava facendo bene, ma abbiamo altre soluzioni e lo stesso Cristante ha dimostrato di poter giocare in più posizioni. Lavoriamo per recuperarlo la prossima settimana, da lunedì monitoreremo la situazione e vediamo se sarà possibile averlo contro il Lione. Per quanto riguarda Spinazzola, il giocatore è a disposizione e ha recuperato dal punto di vista fisico: devo ancora decidere il suo impiego, ma si è sempre allenato con il gruppo durante la settimana e quindi potrebbe anche scendere in campo».

 

 

Torino: Belotti e non solo. «Il Torino non è solo Belotti, il reparto di attacco ha giocatori di livello e in generale ci sono molti elementi che conosco personalmente. Burdisso è un giocatore importante sia per il campo che per lo spogliatoio, Rincon è un elemento prezioso in mezzo al campo e poi ci sono Iago Falque, Niang e pure Moretti con cui ho lavorato in passato. Con molti di questi ragazzi siamo arrivati in Europa League solo un paio d’anni fa, adesso mi sono tolto grandi soddisfazioni con l’Atalanta e tutti stiamo vivendo con grande entusiasmo questa avventura».

La marcia in campionato e il mal di trasferta. «In casa abbiamo ottenuto tanti punti, fuori paradossalmente la squadra ha giocato a volte pure meglio, ma il fattore campo si è sempre dimostrato importante. Per noi, ma anche per le altre squadre. Adesso dobbiamo cercare di invertire la tendenza, tra due giornate si saranno pareggiate le gare a Bergamo e quelle fuori casa e la classifica sarà più chiara. Per ora, i 19 punti in classifica sono quelli che meritiamo. Forse ne ballano un paio, ma in generale credo siano giusti, non parliamo di dieci punti. La marcia attuale ci permette di stare attaccati al gruppo che lotta per l’Europa League: dipende tutto da noi».

 

 

Napoli–Juve e le altre. Napoli–Juventus è una gara importante: se vince la squadra di Sarri potrebbe significare uno scatto forte nella corsa scudetto e ci sarebbe un’ulteriore conferma che gli azzurri lottano per il tricolore. Le squadre che in questo momento stanno davanti a tutti hanno un ruolino di marcia molto forte, collezionano punti ovunque e vincono quasi sempre, lasciando agli scontri diretti le possibilità di decidere o meno posizioni in classifica e momenti decisivi del campionato».

La Coppa Italia è per riserve. «Il Torino in settimana ha giocato in Coppa Italia ma non credo che l’impegno possa pesare sulle gambe dei giocatori granata. In questo momento, la formula della competizione è decisamente poco accattivante e se guardiamo bene tutte le partite si capisce che è diventata una Coppa per riserve. Nei prossimi turni le grandi squadre saranno tutte in gioco, il posto in Europa è in palio per chi vince, ma si tratta di una struttura che non esercita grande fascino. L’ho già detto in passato e lo ripeto anche adesso che l’Atalanta entra in gioco dagli ottavi di finale avendo conquistato un importante quarto posto l’anno passato».

Nota finale sulla Coppa Italia. Come se non bastasse una formula cervellotica che priva di qualsiasi emozione le gare dei turni di qualificazione, la Lega di Serie A ha comunicato le date e gli orari in cui saranno giocati gli ottavi di finale della Coppa Italia. Atalanta–Sassuolo è stata fissata per mercoledì 20 dicembre con fischio d’inizio alle ore 15, la diretta televisiva sarà visibile su RaiSport e di tutto il programma si tratta dell’unica gara pomeridiana. A Bergamo la gente a quell’ora lavora, va bene che la sfida tra Dea e Sassuolo non ha chissà quale appeal, ma è incredibile vedere Inter–Pordenone programmata alle 21 (martedì 12 dicembre).

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