L'intervento della polizia

Denunciato un 17enne accusato di rapinare ragazzini a Bergamo: li minacciava con un coltello

L'indagine è partita dopo alcuni episodi in centro città. Nella casa del minorenne trovati 13 bossoli e 25 martelletti frangi-vetro

Denunciato un 17enne accusato di rapinare ragazzini a Bergamo: li minacciava con un coltello

La polizia di Stato di Bergamo, nel corso di giovedì 26 marzo, ha svolto una perquisizione domiciliare nell’abitazione di un minorenne italiano di 17 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di varie rapine aggravate ai danni di coetanei.

Indagine e origine dell’operazione

Il seguente intervento è il risultato di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura. Le indagini sono cominciate dopo una recente rapina che ha avuto luogo nel centro cittadino, dove alcune vittime minorenni avrebbero subito delle minacce.

Secondo delle prime ricostruzioni, il minorenne avrebbe agito facendo leva sulla forza intimidatoria derivante dal possesso d’armi, nello specifico di coltelli che sono stati utilizzati per mettere in soggezione le vittime.

Materiale sequestrato

Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 13 bossoli per pistola scacciacani calibro 9 mm. Inoltre, l’autore è stato trovato in possesso di una felpa ritenuta provento di una rapina avvenuta in precedenza.

Tra il materiale recuperato figurano anche 25 martelletti frangi-vetro di varie dimensioni, uno dei quali dotato di parte ad ascia e contrassegnato con il logo delle Ferrovie dello Stato. Il minorenne è stato denunciato per rapina e risulta indagato per ricettazione.