La tragedia

Donna di 70 anni trovata morta nel suo letto a Palosco, uccisa a coltellate. Fermato il figlio 47enne

Emilia Bianchi non rispondeva da alcuni giorni ad amici e parenti. Il corpo è stato scoperto nella villetta di via Paolo VI

Donna di 70 anni trovata morta nel suo letto a Palosco, uccisa a coltellate. Fermato il figlio 47enne
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Emilia Bianchi, 70 anni, è stata rinvenuta morta la mattina di oggi, domenica 8 novembre, nel letto della sua abitazione a Palosco, uccisa con diverse coltellate. Come riporta PrimaTreviglio, per il delitto è stato fermato il figlio primogenito, un uomo di 47 anni, classe 1979, che viveva nella stessa villetta di via Paolo VI, al piano superiore rispetto alla madre. La tragedia potrebbe essere maturata diversi giorni fa.

A far scattare l’allarme è stato un parente che da tempo non riusciva a mettersi in contatto con la donna. Un silenzio che ha cominciato a destare preoccupazione già la sera di ieri: Emilia Bianchi era infatti attesa a una cena con i coscritti, ma non si era presentata all’appuntamento.

Questa mattina, quando hanno provato a raggiungerla, nessuno ha risposto al campanello. La segnalazione è arrivata quindi alla polizia locale, che in quel momento si trovava all’oratorio per la festa del Ringraziamento, a pochi metri dall’abitazione.

Il ritrovamento e le indagini

Uno degli agenti si è recato alla villetta e ha trovato la donna esanime nel letto. Sul corpo erano presenti evidenti ferite da arma da taglio. Il figlio si trovava accanto alla madre e appariva sotto choc. Gli investigatori hanno proceduto al suo fermo.

La donna viveva al pianterreno, mentre il figlio e un altro fratello abitavano al piano superiore. La vittima, rimasta vedova da anni, aveva complessivamente tre figli: due maschi e una femmina, quest’ultima residente sempre a Palosco.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Treviglio e della stazione di Martinengo, che hanno delimitato l’area e istituito una zona di sicurezza. Presenti anche un’ambulanza del 112, un’unità cinofila e il reparto scientifico per i rilievi. A coordinare le indagini è il pubblico ministero Cinzia Clemente. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’aggressione, stabilire con precisione quando sia avvenuta e chiarire il movente.

Il sindaco: «Una situazione critica da decenni»

Dietro la tragedia ci sarebbe una situazione familiare particolarmente complessa, che non sarebbe stata sconosciuta alle istituzioni. A confermarlo è stato il sindaco di Palosco, Mario Mazza, tra i primi a essere informati di quanto accaduto nella villetta di fronte al campo sportivo.

«Purtroppo la situazione era critica da decenni, monitorata anche dall’Ats», ha spiegato il primo cittadino, esprimendo il proprio cordoglio a nome dell’intera comunità. Il sindaco ha parlato anche dello choc che ha attraversato il paese: «Il massimo cordoglio, soprattutto per la morte di questa donna, e sicuramente c’è una comunità che è molto, molto scossa, perché nessuna comunità è mai abituata a situazioni del genere».