Tragedia

Nulla da fare per il sessantenne investito in Porta Nuova: morto in ospedale dopo cinque giorni

Francesco Benedetti non ce l'ha fatta: le sue condizioni sono risultate troppo critiche ed è spirato al Papa Giovanni, oggi, 20 gennaio

Nulla da fare per il sessantenne investito in Porta Nuova: morto in ospedale dopo cinque giorni

Era arrivato in ospedale in condizioni critiche, dopo l’incidente in cui è rimasto coinvolto lo scorso giovedì 15 gennaio in Porta Nuova, nel centro di Bergamo. Cinque giorni più tardi, martedì 20 gennaio, Francesco Benedetti, sessant’anni, non ce l’ha fatta ed è purtroppo deceduto al Papa Giovanni.

Ha lottato tra la vita e la morte per cinque giorni

Benedetti stava attraversando la strada, erano circa le 14.30, quando è stato colpito da un’automobile che, pochi secondi prima, si era scontrata con un’altra all’incrocio di Porta Nuova, all’altezza dei Propilei.

Le dinamiche sono ancora da ricostruire, e per farlo saranno fondamentali, come riporta L’Eco di Bergamo, le immagini delle telecamere di videosorveglianza che sorvegliano l’incrocio del centro città.

Secondo i primi rilievi, una Kia Sportage condotta da un cinquantenne, che arrivava da via Roma diretta in viale Papa Giovanni, avrebbe colpito la fiancata destra di una Fiat 500 con a bordo una coppia di pensionati di Azzano San Paolo che, invece, arrivavano da via Camozzi, diretti verso via Tiraboschi.

La Fiat 500, colpita al fianco, ha girato su se stessa di 180°, colpendo con la parte posteriore sinistra Francesco Benedetti, che proprio in quel momento stava attraversando la strada. Una delle due vetture è passata con il rosso, ma resta ancora da chiarire quale.

Dopo l’investimento, il sessantenne ha perso conoscenza prima di andare in arresto cardiaco. Praticato il massaggio cardiaco per diversi minuti, era stato quindi trasportato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo in condizioni critiche e, purtroppo, fatali: l’uomo è morto cinque giorni più tardi.