Due interventi distinti hanno impegnato nel pomeriggio i tecnici del Soccorso Alpino di Bergamasca. È successo nella giornata di ieri, domenica 23 agosto, quando la VI Delegazione Orobica del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) è stata attivata per due differenti situazioni in Val Seriana a Castione della Presolana e in Valle Brembana ad Oltre il Colle. In entrambi i casi le squadre hanno raggiunto le persone in difficoltà, effettuato la valutazione sanitaria e provveduto al trasporto in sicurezza fino alle ambulanze.
Intervento alla Baita di Campo
Il primo intervento si è verificato nel tardo pomeriggio nei pressi della Baita di Campo, nel territorio comunale di Castione della Presolana. La Soreu delle Alpi ha attivato i tecnici della Stazione di Clusone per una donna che aveva riportato un infortunio.
La squadra presente in guardia attiva presso il Centro operativo di Clusone, appartenente alla Stazione di Schilpario, è partita immediatamente con il mezzo ambulanzato.
La donna trasportata fino a Rusio
I soccorritori hanno raggiunto la donna e proceduto con la valutazione sanitaria. Dopo averla immobilizzata, l’hanno accompagnata e trasportata fino all’ambulanza, che si trovava in località Rusio. L’intervento si è concluso in serata, dopo le operazioni necessarie per consentire alla donna di raggiungere in sicurezza il mezzo di soccorso.
Secondo intervento a Oltre il Colle
Sempre nel pomeriggio di domenica, un’altra squadra del Soccorso Alpino è stata impegnata a Oltre il Colle, nei pressi di una baita in località Menna, per una donna colpita da un malore acuto. In questo caso la squadra di turno a San Giovanni Bianco è stata imbarcata sull’elicottero e trasportata direttamente sul posto per raggiungere più rapidamente la persona.
Valutazione e monitoraggio sul posto
Una volta raggiunta la donna, i soccorritori hanno effettuato la valutazione sanitaria e il monitoraggio delle sue condizioni. Sul posto era presente anche un infermiere del Soccorso Alpino. Terminata la prima assistenza, la donna è stata trasportata in sicurezza fino al punto nel quale si trovava l’ambulanza, permettendo così il successivo trasferimento per le cure necessarie.