Tutti gli appuntamenti

Duecento anni fra fede e missione È la festa delle Orsoline di Gandino

Duecento anni fra fede e missione È la festa delle Orsoline di Gandino
01 Dicembre 2018 ore 07:05

Sono in programma questo primo fine settimana di dicembre le solenni celebrazioni per il Bicentenario di fondazione dell’Istituto delle Suore Orsoline di Maria Vergine Immacolata di Gandino, fondato nel 1818 da don Francesco della Madonna. Negli ultimi anni la figura del fondatore e la missione religiosa ed educativa delle suore è stata ricordata attraverso momenti importanti, non ultimo il Capitolo Generale che la scorsa estate ha confermato suor Raffaella Pedrini quale madre generale dell’Istituto. Le Orsoline di Gandino sono la prima congregazione di vita apostolica nata in Italia dopo le soppressioni napoleoniche. Le circa quattrocento Orsoline oggi attive operano in Italia, Polonia, Brasile, Kenya, Eritrea, Etiopia e Argentina. Quando don Francesco Della Madonna, tornato dall’esilio in Veneto (1800-1814), divenne Vicario titolato di Gandino, si rese conto che la società appena uscita dal periodo delle guerre napoleoniche aveva bisogno di una rinascita. Ecco allora la sua intuizione originale: «Bisogna iniziare dall’educazione integrale delle ragazze, che saranno spose e madri e formeranno famiglie solide, base di una società nuova e ricca di valori cristiani».

 

[Madre Raffaella Pedrini con il Vescovo mons. Francesco Beschi]

 

Oggi, sabato 1 dicembre, dalle 9.30 alle 18, si terrà presso la Casa del Giovane a Bergamo un convegno che ricorda nel titolo una citazione dell’enciclica Evangelii Gaudium di papa Francesco: “Io sono una missione su questa terra… e per questo mi trovo in questo mondo”. Si tratta di una giornata di studi dedicata all’azione missionaria degli istituti religiosi femminili a Bergamo nel Novecento. «Le Suore Orsoline, al termine dell’Anno Bicentenario del loro Istituto – sottolinea madre Pedrini -, promuovono un convegno coordinato dalla Fondazione Papa Giovanni XXIII e incoraggiato dal Centro Missionario diocesano. L’iniziativa si propone di rileggere in una prospettiva missionaria la storia e l’identità degli istituti religiosi femminili sorti a Bergamo, per continuare il mandato ricevuto da Gesù Cristo: “Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo a ogni creatura” (Mc 16,15), dentro i nuovi processi di globalizzazione e nell’apertura a culture diverse. Già nei primi decenni del sec. XX, la diocesi di Bergamo ha maturato una forte coscienza missionaria, che ha coinvolto clero, istituti religiosi e parrocchie. Il convegno traccia una precisa traiettoria: se inizialmente la spinta missionaria segue il colonialismo europeo con l’intento di latinizzare le comunità autoctone, intorno agli anni Venti scopre la missio ad gentes e avverte sempre più l’urgenza di un’inculturazione del messaggio cristiano; infine, elabora l’idea che la missione deve far fermentare le chiese locali rendendole capaci di annunciare a loro volta il Vangelo».

 

 

Numerosi e qualificati gli interventi previsti dopo il saluto iniziale del Vescovo mons. Francesco Beschi. Alle 12.30 è in programma l’inaugurazione di una lapide a ricordo di don Francesco Della Madonna, fondatore delle Suore Orsoline di Gandino, presso il Conventino, dove morì il 14 giugno 1846. Domenica 2 dicembre, alle 10.30, la solenne celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare si terrà nella Basilica di Gandino, preceduta dal corteo che partirà alle 10 presso il Convento. Il solenne pontificale sarà presieduto dal Vescovo mons. Francesco Beschi e accompagnato dalle corali di Gandino e Gorno con il Quintetto di Ottoni. È concessa l’Indulgenza plenaria ai fedeli che parteciperanno a tale Celebrazione o visiteranno la Basilica di Santa Maria Assunta nei giorni 2 e 3 dicembre. Nella stessa giornata, Poste Italiane emetterà un annullo celebrativo straordinario, disponibile grazie alla collaborazione del Gruppo Filatelico Valgandino, dalle 8.30 alle 12.30 presso l’Auditorium del Convento. Alle 20.45, nella chiesa dei SS. Carlo Borromeo e Mauro Abate, il concerto di chiusura per organo e campanine, con don Ilario Tiraboschi (organo) e gli allievi della Federazione Campanari Bergamaschi diretti da Luca Fiocchi. Verrà presentato il cd dedicato alla tradizione campanaria gandinese.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia