Cronaca
il consiglio delle autorità

È caccia ai vandali che hanno tagliato gli alberi a Curno e Treviolo: «Costituitevi»

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 settembre alla Roncola e nel parcheggio dell'Uci cinema ignoti hanno usato una motosega per tagliare sei piante

È caccia ai vandali che hanno tagliato gli alberi a Curno e Treviolo: «Costituitevi»
Cronaca Mozzo e Curno, 28 Settembre 2021 ore 11:19

«Presentatevi spontaneamente dai carabinieri, perché tanto sarete identificati». È il consiglio lanciato dal sindaco di Curno Luisa Gamba a chi nella notte tra sabato 25 e domenica 26 settembre ha tagliato con una motosega tre alberi nella strada che scorre dietro ai capannoni che ospitano il Dolce Forno e l’Uci cinema, a Curno.

Un’automobile in transito nel parcheggio è stata addirittura sfiorata dalla caduta di una pianta, come testimonia il video dell’atto vandalico riperso da un testimone e pubblicato sui social. La stessa notte un episodio identico si è verificato alla Roncola di Treviolo, nel Parco Callioni. Anche in questo caso sono stati abbattuti tre alberi.

«Quello che è successo a Curno e Treviolo è un fatto di una gravità inaudita – prosegue Gamba - che non possiamo tollerare. Tagliare degli alberi in piena notte, mettere a rischio l'incolumità dei cittadini, girare con una motosega per le strade, sono azioni che sono penalmente perseguibili e forse, chi le ha commesse, non ha neppure idea a cosa sta andando incontro».

Filmato e alcune testimonianze sono già state raccolte dalle forze dell’ordine, che ora sono al lavoro per rintracciare gli autori del gesto. Il suggerimento del sindaco di Curno resta comunque quello di presentarsi spontaneamente in caserma. E di farlo nel più breve tempo possibile. «Sarete rintracciati – conclude -, dato l'alto numero di telecamere in zona e i testimoni presenti. Presentatevi perché nella vita si commettono sbagli, anche gravi come questo, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. La mia, come sindaco, sarà quella di aiutare gli inquirenti a rintracciare e punire questi delinquenti, con ogni mezzo a mia disposizione».