l'attacco al ministro azzolina

È caos sulle graduatorie dei supplenti, Belotti: «Insegnanti penalizzati, ministro incompetente»

Secondo l'onorevole del Carroccio la situazione è «voluta e premeditata dal Ministero»

È caos sulle graduatorie dei supplenti, Belotti: «Insegnanti penalizzati, ministro incompetente»
03 Settembre 2020 ore 12:10

È un grande classico estivo: ogni anno, in vista della riapertura delle scuole, è emergenza docenti. Fin qui niente di nuovo, è un problema strutturale che si trascina da decenni. Questo però non è un anno come tutti gli altri ed è da marzo che il Governo dovrebbe essere a conoscenza della situazione, avendo più volte ripetuto che la ripartenza scolastica è la priorità per il Paese. Peccato però che al ritardo nella consegna dei banchi monoposto e nell’emanazione di linee guida precise per la gestione dei possibili contagi, ora si aggiungano anche i problemi legati al sistema di raccolta dei supplenti.

Martedì 1 settembre sono state pubblicate le Graduatorie provinciali delle supplenze (Gps), cui attingere dal 7 settembre per riempire i vuoti nelle scuole. La graduatoria è stata stilata sulla base dei moduli online compilati dagli insegnanti, molti dei quali hanno però scoperto di essere spariti dalla classifica, di avere un punteggio dimezzato o in alcuni casi raddoppiato. Ragioni per le quali la Lega è tornata ad attaccare nuovamente l’Esecutivo e, in particolare, il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, sottolineando l’«ormai pluriconfermata incompetenza del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina».

«Siamo stati facili profeti – dichiara Daniele Belotti, capogruppo del Carroccio in Commissione Istruzione-cultura della Camera – quando avevamo chiesto di rinviare di un anno le Gps, le nuove graduatorie per le supplenze volute dal Ministro Azzolina, pur consentendo nuovi inserimenti nelle vecchie graduatorie. Avevamo previsto che la macchina organizzativa ministeriale, non sarebbe mai riuscita ad informatizzare le graduatorie in poco tempo, ma la Azzolina come al solito non ci ha ascoltato. Risultato, a pochi giorni dall’inizio della scuola: caos graduatorie, punteggi sballati, nomine bloccate, cattedre vacanti e ricorsi in tribunale, con il particolare che normalmente le graduatorie provvisorie consentirebbero delle correzioni, in autotutela per la pubblica amministrazione, ma la Azzolina ha stabilito che le stesse graduatorie fossero subito definitive, immediatamente esecutive, correggibili solo attraverso costosi ricorsi al Tar».

Per questa ragione l’onorevole bergamasco ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro dell’Istruzione, nella quale sollecita l’adozione di provvedimenti per rimediare a questa situazione di disagio. Secondo Belotti si tratta di «Un caos voluto, premeditato dal Ministero – ribadisce -. È profondamente ingiusto costringere i lavoratori a spendere migliaia di euro per la tutela di un diritto e per correggere gli errori del Ministero. Daremo battaglia per difendere gli insegnati vittime sacrificali dell’incompetenza di un ministro da dimettere prima che faccia altri pesanti danni».

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