Urge intervenire

Emergenza Aler a Verdellino, parla il sindaco: «Situazione ignobile»

Il caso di Corso Asia è approdato in Consiglio comunale, con una mozione che è stata approvata all'unanimità

Emergenza Aler a Verdellino, parla il sindaco: «Situazione ignobile»
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15 famiglie in attesa di risposte da oltre un anno e mezzo tra garage inagibili, problemi strutturali e spazi comuni in condizioni di degrado. A Verdellino è tornata al centro dell’attenzione, la situazione dei condomini Aler ai civici 40,42 e 44 di Corso Asia, dove gli interventi di ripristino dopo un incendio non sono ancora partiti. Il caso è arrivato in Consiglio comunale con una mozione urgente approvata all’unanimità. Il sindaco Silvano Zanoli ha definito la vicenda una «situazione ignobile».

Corso Asia e i problemi dopo l’incendio

Come riportato dai colleghi di PrimaTreviglio questa vicenda risalirebbe a 26 febbraio dell’anno scorso, quando un incendio divampato nel corsello dei box, che era partito da un’automobile, ne distrusse due e rese di fatto inagibili l’intera area del garage e il giardino pensile soprastante.

Da quel momento in poi, in base a quanto denunciato dai residenti e dai gruppi di minoranza, adora non sono stati avviati gli interventi di bonifica, ripristino e consolidamento strutturale. Dalla soletta continuano a staccarsi i frammenti di cemento armato, mentre garage i cantine sono in stato di abbandono e gli accessi agli spazi interrati non dispongono di chiusure efficaci.

A queste criticità si sono aggiunti anche i problemi riguardanti l’illuminazione delle parti comuni. I residenti avevano anche segnalato già prima dell’incendio la necessità di manutenzioni agli immobili, con casi di finestre cedute a causa del deterioramento della muratura.

Mozione della minoranza e tempi incerti

A riportare la questione in primo piano, sono stati i gruppi consiliari “Vivere – La scelta civica” e “Insieme per cambiare”, i quali hanno presentato una mozione urgente per sollecitare l’intervento del sindaco.

I consiglieri firmatari Helga Ogliari, Vittorio Grossi, Umberto Valois e Fabio Calenzo hanno evidenziato l’assenza di risposte concrete da parte di Aler, nonostante le ripetute segnalazioni degli inquilini, sostenuti anche dall’Unione Inquilini.

Il progetto per il ripristino dell’area, dal valore di circa 226mila euro, sarebbe subordinato alla risposta della compagnia assicurativa alla richiesta di risarcimento presentata dopo l’incendio. Secondo quanto riportato nella mozione, per ottenere un riscontro sarebbero necessari dai 60 ai 90 giorni, prolungando ulteriormente l’incertezza per le famiglie.

Il Comune ha diffidato Aler

Durante il Consiglio comunale, il sindaco Silvano Zanoli è intervenuto ricordando le iniziative già intraprese dall’amministrazione per sollecitare una soluzione adatta. Nel giugno 2025, infatti, il Comune aveva chiesto un incontro ad Aler per poter ottenere chiarimenti sugli interventi necessari, seguito a luglio da un ulteriore sollecito per conoscere il cronoprogramma dei lavori.

L’Amministrazione ha inoltre inviato una diffida ad Aler, che è stata trasmessa anche ad Ats Bergamo: «Spiace che con noi non sia mai stata citata la questione dell’assicurazione da cui dovevano aspettare rimborso» – ha dichiarato Zanoli, riferendosi alle motivazioni legate ai ritardi.

Concludendo il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di riportare la vicenda al prossimo Collegio di vigilanza di Zingonia, per mantenere alta l’attenzione sulle condizioni del complesso e sulla necessità di interventi risolutivi.