in via Maffei

Ennesima spaccata in città: sfondata nella notte la vetrina del ristorante Bottega N.8, che era chiuso per ferie

I malviventi non hanno portato via nulla. L'amarezza del titolare, che ha aperto meno di un anno fa: «Mesi di lavoro e sacrifici»

Ennesima spaccata in città: sfondata nella notte la vetrina del ristorante Bottega N.8, che era chiuso per ferie

Una spaccata, l’ennesima, nel cuore della notte a Bergamo. È avvenuto tra mercoledì 19 e giovedì 20 in via Maffei ai danni del ristorante Bottega N.8. I malviventi non hanno portato via nulla, anche perché l’attività era chiusa per ferie. Hanno, però, lasciato danni non indifferenti alla vetrina del ristorante che è stata sfondata.

L’amarezza dopo la spaccata

L’attività, inaugurata da meno di un anno, era chiusa per la pausa estiva da circa dieci giorni al momento del tentato furto: avrebbe dovuto riaprire al pubblico martedì. Fortunatamente, quindi, i malviventi non hanno portato via nulla, anche se resta l’amarezza per i danni subiti – ancora da quantificare – e per un episodio che ha profondamente colpito il titolare.

«Siamo molto rattristati e dispiaciuti per quello che è successo – dichiara il proprietario di Bottega N.8 -. Abbiamo aperto il 28 ottobre dello scorso anno e siamo quindi una realtà ancora molto giovane. Fa sicuramente effetto trovarsi, dopo così pochi mesi di attività, a dover affrontare una situazione di questo tipo. Fortunatamente non è stato rubato nulla, ma vedere la propria attività danneggiata in questo modo lascia una sensazione difficile da descrivere».

La vetrina sfondata

In seguito all’accaduto è stata presentata regolare denuncia alle autorità competenti. Quella ai danni di Bottega N.8 non è che l’ultima di una serie di spaccate e tentati furti che stanno attanagliando la città di Bergamo. L’ultimo soltanto qualche giorno fa in via Masone, dove due malviventi, a volto scoperto, hanno tentato di forzare l’ingresso del ristorante Le Goût armati di cacciavite, senza riuscirci.

«Dietro una vetrina, un’insegna o un locale ci sono mesi di lavoro, investimenti, sacrifici e persone che ogni giorno si impegnano per portare avanti la propria attività. Ci auguriamo sinceramente che nessun altro commerciante debba trovarsi a vivere momenti così spiacevoli», ha concluso il titolare.