Preoccupazione

Ennesimo furto in casa a Bergamo, scassinata cassaforte in un appartamento alla Malpensata

I ladri hanno agito la sera del 21 gennaio, sfruttando l'impalcatura per dei lavori di ristrutturazione. Un complice faceva da palo su un'auto

Ennesimo furto in casa a Bergamo, scassinata cassaforte in un appartamento alla Malpensata

Un altro colpo in abitazione a Bergamo, dopo i due avvenuti la scorsa settimana in via della Grumellina e che si sono aggiunti alla lunga lista degli ultimi mesi. Difficile dire ora se, rispetto al recente passato, la situazione sia realmente peggiorata in questo inverno (bisognerà attendere dei dati aggregati), ma certo le persone sono preoccupate.

Il colpo alla Malpensata

L’ultimo furto di cui si ha notizia, e riportato oggi (24 gennaio) da L’Eco di Bergamo, è avvenuto la sera del 21 gennaio nel quartiere Malpensata, in un appartamento all’angolo tra le vie Zanica e Mozart, vicinissimo al parco Olmi.

I proprietari non erano in casa e i ladri hanno sfruttato i ponteggi presenti sulla facciata per dei lavori di ristrutturazione in corso. Grazie alle impalcature, sono saliti fino al secondo piano e sono entrati nell’abitazione. Dei vicini hanno sentito dei rumori, ma a L’Eco hanno raccontato di non aver capito da dove arrivassero.

Hanno scassinato la cassaforte

Secondo la ricostruzione, i malviventi erano tre: due si sono introdotti nell’appartamento forzando le finestre sul balcone, mentre il terzo è rimasto in auto a fare da palo e pronto alla fuga. Una volta dentro, i due ladri hanno avuto il tempo di individuare la cassaforte a muro e scassinarla. Hanno preso il denaro contante e i gioielli che vi hanno trovato, sono tornati giù e sono fuggiti insieme al complice. Insomma, non una cosa di pochi minuti.

La denuncia è arrivata alle prime ore della mattina successiva, dopo che la proprietaria di casa è rientrata e si è accorta di quanto successo. Le forze dell’ordine sperano che le diverse telecamere presenti nella zona – che è anche sottoposta a controlli rafforzati essendo tra le “zone rosse” previste dalla Prefettura – abbiano ripreso qualcosa e siano da aiuto per rintracciare i malviventi.