Adesso basta!

Ennesimo (il quarto da inizio anno) raid al cimitero di Martinengo, danneggiate delle lapidi

I furfanti sono entrati di notte e hanno tentato di portare via delle canaline e dei pluviali in rame, senza però riuscirci. Si spera nelle telecamere

Ennesimo (il quarto da inizio anno) raid al cimitero di Martinengo, danneggiate delle lapidi

Sono passati poco più di due mesi dal precedente raid, ma purtroppo, nella notte tra ieri e oggi (29 e 30 maggio), il cimitero di Martinengo è stato nuovamente “visitato” dai ladri, che hanno fatto diversi danni.

Nessun furto, danneggiate delle lapidi

Come riporta PrimaTreviglio, l’allarme è scattato la mattina di oggi, quando i cancelli sono stati aperti. I ladri hanno provato ad asportare canaline e pluviali in rame per impossessarsi del metallo pregiato, utilizzando delle scale per arrivare sin sui tetti delle cappelle. Per qualche motivo, però, non sono riusciti nel loro intento.

Le scale usate sono state trovate ancora appoggiate alle cappelle e vari pezzi di rame sono stati trovati abbandonati in giro. Non è ancora chiaro il motivo per cui i furfanti siano scappati con le mani vuote, forse non sono riusciti a prendere i pezzi che più gli interessavano. Prima di scappare, però, hanno pensato bene di danneggiare le lapidi di alcune tombe.

Quattro incursioni da inizio anno

Sul posto, oltre ai carabinieri, anche il sindaco Pasquale Busetti. Verranno visionate le immagini delle telecamere di sorveglianza nella speranza di identificare i responsabili. Nulla di nuovo, purtroppo: già nei precedenti casi le telecamere erano state utilizzate, ma purtroppo non erano servite.

Se dell’incursione di marzo abbiamo già detto – in quel caso furono portati via diversi vasi in bronzo -, nel complesso sono addirittura quattro i raid avvenuti dall’inizio dell’anno. In un primo caso erano stati sottratti i canali pluviali all’ingresso, mentre a fine febbraio erano scomparsi altri tre vasi di bronzo.