I dati di Radio Monitor Eurisko

Eppure la radio non crolla mai Ecco le stazioni più seguite in Italia

Eppure la radio non crolla mai Ecco le stazioni più seguite in Italia
Cronaca 20 Febbraio 2016 ore 10:20

Nonostante gli infiniti strumenti di comunicazione di cui oggi disponiamo, la radio, che di primo acchito potrebbe anche sembrare quello meno efficace e utilizzato, continua imperterrita ad attirare milioni di utenti quotidianamente. I motivi possono essere i più vari, e solo ipotizzabili: forse perché si tratta di un oggetto e di un concetto profondamente nostalgico, e per questo motivo affascinante; forse perché disponendo del solo canale audio lascia ancora un margine di immaginazione a chi la ascolta; forse perché costantemente è capace di inventarsi programmi e trovate sempre estremamente calamitanti; forse ancora perché ritenuto uno mezzo di comunicazione ancora puro, scevro di qualsiasi tipo di strumentalizzazione o manipolazione; oppure, forse, per tutti questi motivi messi assieme. Fatto sta che sono ancora moltissimi gli italiani che tutti i giorni, al mattino mentre fanno colazione o in macchina andando al lavoro, hanno piacere a sintonizzarsi sulle loro frequenze preferite. Radio Monitor Eurisko ha recentemente stilato la classifica delle frequenze più ascoltate degli ultimi sei mesi del 2015: un ranking che, oltre a mettere in fila le stazioni più apprezzate, offre numeri relativi agli ascolti davvero sorprendenti.

 

RTL

 

RTL non ha rivali. A primeggiare su tutte è la frequenza 102.5 per antonomasia, RTL, che ogni giorno attrae mediamente la bellezza di 6.863.000 ascoltatori. La radio per “Very Normal People” (che fra l’altro è nata proprio a Bergamo) ha avuto varie intuizioni geniali negli ultimi anni, su tutte quella di portare la Gialappa’s Band a commentare le partite dei Mondiali ed Europei di calcio, generando enormi moli di traffico e soprattutto affezionando alle proprie frequenze ancora più pubblico. RTL ha inoltre il merito di saper coniugare perfettamente diversi programmi che vanno a toccare le corde più sensibili della radio: la musica e la possibilità agli ascoltatori di intervenire in programmi che si occupano degli eventi della settimana (su tutti Chi c’è c’è, chi non c’è non parla e L’indignato speciale), oltre allo storico Non Stop News dedicato alla cronaca. Dietro a RTL, ma staccata di quasi due milioni di ascoltatori giornalieri, c’è RDS, la radio della musica per eccellenza. Ogni giorno attira 4.661.000 utenti, a dir poco affezionati alle sue celebri sequenze mixate. Ultimo gradino del podio occupato da Radio Deejay, con 4.555.000 ascoltatori come media quotidiana. Quest’ultima vanta il più popolare seguito sui social network (1,7 milioni di follower su Facebook e 2 milioni su Twitter), oltre ad alcuni dei più famosi e apprezzati deejay di tutto il panorama radiofonico nazionale (come Linus e Albertino) o popolarissimi speaker (Alessandro Cattelan ed Elio, per esempio).

 

radioDeeJay

 

Poi Radio Italia, Radio 105 e la Rai. Scendendo dal podio troviamo Radio Italia, unica nel suo genere grazie al format che prevede la trasmissione esclusivamente di musica italiana. E il pubblico apprezza, con 4.531.000 ascoltatori al giorno. La mission di Radio Italia ha peraltro un che quasi di culturale: l’obiettivo è preservare e diffondere il più possibile la tradizione musicale nostrana, e molti artisti e discografici del Belpaese hanno nel tempo riconosciuto il grande valore del suo operato. Al quinto posto c’è Radio 105 (4.454.000 ascoltatori), senza ombra di dubbio la più trash delle frequenze finora considerate: oltre ad una vasta gamma di generi musicali trasmessi, infatti, si è caratterizzata negli anni anche per aver dato ospitalità a programmi ai limiti del demenziale ma estremamente apprezzati, come ad esempio lo storico Zoo di 105. Seguono, infine, le emittenti della Rai, Radio Rai 1 e 2: mentre la prima è decisamente più incentrata sull’aspetto giornalistico della comunicazione, mandando in onda programmi legati alla politica, all’economia, allo sport, e in generale all’attualità, la seconda si concentra invece sulla musica, l’intrattenimento e la comicità. A livello di share, però, non c’è paragone: Radio Rai 1 è ascoltata da 4.196.000 utenti al giorno, mentre Radio Rai 2 da circa 2.999.000 persone.

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