- Registrazione tribunale Bergamo n.7/2018
- ROC 15381
- Direttore responsabile Andrea Rossetti
- Gestione editoriale Media(iN) Srl
Contatti
- Email redazione@primabergamo.it
- Telefono 035235110
Pubblicità
-
Concessionaria
Publi(iN) Srl
- Email publiin@netweek.it
- Telefono 03999891
Info e note legali
© Copyright 2025 Media(iN) Srl
Tutti i diritti riservati.
Servizi informatici provveduti da Dmedia Group SpA Soc. Unipersonale Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F. e P.IVA 13428550159 Società del Gruppo Netweek S.p.A. C.F. 12925460151
In galera fino alla fine dei suoi giorni questo assassino.
Basta che non lo dichiarino incapace di intendere e volere e perciò non processabile. Sarebbe veramente troppo. Anche concedergli attenuanti per queste "motivazioni" sarebbe comunque inaccettabile. La gravità oggettiva di quello che ha fatto deve prevalere su tutto il resto. Ha ucciso una ragazza di 19 anni, e non se la può cavare a buon mercato!
Delitti commessi sotto effetto di droghe dovrebbero automaticamente portare all ergastolo. Se non sei capace di vivere senza farti...sei già un problema per la società.