lo scontro

Espansione delle aziende di logistica nella Bassa, è guerra tra Romano e Cortenuova

Cortenuova ha dato il via libera alle logistiche senza coinvolgere il Comune di Romano. Quest’ultimo, come rappresaglia, dall’1 settembre cancellerà la collaborazione con il primo ente locale, al quale presta alcune ore di servizio dei propri agenti di Polizia locale

Espansione delle aziende di logistica nella Bassa, è guerra tra Romano e Cortenuova
25 Agosto 2020 ore 13:13

È scontro tra le Amministrazioni di Romano di Lombardia e Cortenuova e la ragione è l’espansione delle aziende di logistica nella Bassa e lungo la Brebemi. Nello specifico, Cortenuova ha dato il via libera alle logistiche senza coinvolgere il Comune di Romano e quest’ultimo, come rappresaglia, ha cancellato a partire dall’1 settembre la collaborazione con il primo ente locale, al quale da un paio d’anni presta alcune ore di servizio dei propri agenti di Polizia locale.

Come riporta PrimaTreviglio non è una novità che il Comune di Romano di Lombardia, guidato da Sebastian Nicoli (PD), sia nettamente contrario al “nuovo corso” delle logistiche che invece tra Calcio, Cortenuova, Covo e Cividate stanno sorgendo come funghi, con il caloroso benvenuto delle Amministrazioni (al di là di qualsiasi colore politico). Così, se sui tavoli della programmazione urbanistica Romano non è riuscita a farsi ascoltare, alla città non è rimasto altro che lanciare il guanto di sfida.

La prima mossa di Nicoli ai danni del compagno di partito Gianmario Gatta, sindaco di Cortenuova, suona come un vero e proprio schiaffo. Con la fine della collaborazione, a settembre il piccolo Comune a est della città, essendo di suo sprovvisto di agenti, resterà di fatto da solo a gestire il prevedibile aumento di traffico pesante. «Nella Calciana succederà il finimondo, dal punto di vista della viabilità, e io non voglio che la mia Polizia locale sia là in mezzo – ha spiegato il primo cittadino di Romano – So che si tratta di un segnale forte, ma sono furioso: dal Comune di Cortenuova sto ancora aspettando una risposta a una lettera spedita a gennaio, in cui Romano lamentava su richiesta dello stesso Comune di Cortenuova, i disagi che il nuovo insediamento di Md alle Acciaierie. Come si fa? Beh, allora che la Polizia locale se la facciano loro. Non con me».

Il passo successivo della rappresaglia rischia di essere ancora più pesante. Le scuole medie “Fermi” di Romano ospitano da anni decine di studenti di Cortenuova, dato che nel piccolo paese ci sono soltanto le elementari. «Cosa succederà se effettivamente con il nuovo polo arriveranno 2mila posti di lavoro a Cortenuova? – continua Nicoli – Cortenuova ha i servizi necessari per questo sviluppo? Sicuramente Romano aprirà una seria riflessione sul tema delle scuole medie e su quelle sezioni di cortenuovesi che frequentano le nostre “Fermi”. Perché non dovrei mettere una priorità d’iscrizione per i residenti in città?».

Secca la replica dal sindaco Gatta. «Mi fa male questa presa di posizione di Nicoli: è una ripicca ai danni dei cittadini che nulla centrano con la politica. Perché se le visioni diverse possono starci, interrompere la collaborazione per la Polizia locale crea un disservizio. Da parte mia, non me l’aspettavo proprio. Sono sempre e comunque aperto e disponibile al dialogo, ma questa cosa è arrivata senza che nemmeno fossi avvisato. Mi aspetto che ora se la prenda anche con tutti gli altri Comuni». Quanto alla minaccia di affossare le tre sezioni delle medie, lasciando “a piedi” circa cinquanta ragazzi di Cortenuova, per Gatta «si tratta di una battuta, non credo possa farlo davvero».

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