Alle 23.30 circa di sabato 16 maggio, un 52enne egiziano residente in paese s’è presentato alla caserma dei carabinieri di Treviglio in stato di shock e ferito gravamente.
Il ricovero e l’individuazione dell’aggressore
L’uomo presentava una profonda ferita da taglio alla testa e al volto, con una grave perdita di sangue. Immediatamente soccorso, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza i militari hanno cercato di ricostruire le cause del ferimento.
Il 52enne è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Treviglio, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Parallelamente, i carabinieri hanno avviato le indagini recandosi a casa dell’uomo, dove hanno individuato il presunto aggressore: si tratta del vicino di casa, un cittadino marocchino di 54 anni.
La ricostruzione dei fatti e l’arresto
Nella casa dell’egiziano sono state trovate molte tracce di sangue vicino all’ingresso. Secondo quanto ricostruito, il 54enne avrebbe aggredito con un’arma da taglio il vicino di casa 52enne dopo una lite nata per futili motivi legati a precedenti dissidi di vicinato.
L’aggressore è stato portato in caserma e arrestato. La mattina di ieri (17 maggio) è stato poi trasferito al carcere di Bergamo, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. L’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio.