Esordio casalingo al PalaNorda

La Foppa si spegne troppo in fretta Casalmaggiore la punisce: ko 3-1

La Foppa si spegne troppo in fretta Casalmaggiore la punisce: ko 3-1
24 Ottobre 2015 ore 20:24

Dopo la sconfitta all’esordio in casa dell’Imoco Conegliano, la Foppapedretti Bergamo non riesce a riscattarsi con la Pomì Casalmaggiore. Alla battuta d’arresto in casa delle pantere venete è seguita quella contro le campionesse d’Italia che, trascinate da una superlativa Kozuch, passano 3-1 al PalaNorda e lasciano le rossoblù ancora ferme a quota zero punti in classifica. E questo dato, purtroppo, rappresenta un primato negativo per il sodalizio di patron Bonetti che mai prima d’oggi aveva perso i primi due match senza muovere la classifica. Nel 2010/2011 la Foppa guidata da Mazzanti racimolò un punto in due gare (ko 3-2 a Conegliano e 3-0 interno contro Modena), mentre nel più lontano 1994/1995 quella condotta da Sbalchiero capitolò 3-1 a Matera e 3-2 con Ravenna (le classifiche dell’epoca riportano zero punti, ma con l’assegnazione in vigore oggi quella Foppa avrebbe conquistato un punto: fino al 1998/1999 venivano assegnati 2 punti in caso di successo e nessuno in caso di sconfitta, mentre oggi l’affermazione per 3-0 o 3-1 vale 3 punti, 2 punti in caso di vittoria 3-2, 1 punto in caso di stop per 3-2).

Manca la condizione. Lo sappiamo, ma lo ripetiamo: c’è ancora molto da lavorare. Pretendere che una squadra rinnovata per cinque settimi dello schieramento titolare (e con solo un paio di settimane di lavoro alle spalle) brilli sin dalle primissime partite è eccessivo. La miglior condizione, soprattutto per le ragazze reduci da un’estate con le nazionali, deve essere trovata, così come devono essere ancora ben oleati i meccanismi. Sia in Veneto, che contro Casalmaggiore la Foppa ha fatto molta fatica a concludere con i martelli, così come la ricezione è stata pessima e a muro, eccezion fatta per la prima frazione, non è mai stata incisiva. Ciò nonostante le rossoblù, schierate con la diagonale Lo Bianco-Barun, le centrali Paggi e Aelbrecht, le bande Sylla e Gennari e Cardullo libera, riescono a strappare il primo set alla meglio sulla Pomì. La formazione di Barbolini – scesa in campo con l’asse Lloyd-Kozuch, le centrali Stevanovic e Gibbemeyer, Tirozzi e Piccinini ai lati e Sirressi libero – gioca una miglior pallavolo, ma non sfrutta la serata negativa di Bergamo. Lloyd chiama in causa a rotazione i propri terminali offensivi e solo qualche errore delle casalasche, unito a qualche isolata sortita di Aelbrecht, consente alla Foppa di non affondare (11-15). Pur non facendo nulla di entusiasmante le rossoblù riducono il divario, appaiano le rivali (21-21) e sorpassano con un diagonale di Sylla. Aelbrecht e un errore di Tirozzi, regalano tre set point a Bergamo che sfrutta l’ennesima battuta sbagliata di Tirozzi per chiudere 25-23.

 

[La gara in campo e sugli spalti. Foto di Antonio Milesi]
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Male gli altri set. Nel secondo parziale Casalmaggiore inizia a ridurre il numero di errori e la Foppa si scioglie come neve al sole. Al time-out tecnico Piccinini e compagne sono avanti 6-12, Lavarini getta nella mischia Plak per Barun e Mori per Lo Bianco, ma la musica non cambia. La ricezione continua ad essere disastrosa (4% di perfezione perfetta) e ciò complica la vita alle registe che faticano a servire buone palle alle compagne: il divario si amplifica fino al 14-25. Il copione prosegue fotocopia nella terza frazione, che vede in campo Plak per Barun. La ricezione migliora leggermente, ma l’attacco continua ad essere poco incisivo: allo stop tecnico la Pomì guida 7-12 ma, nonostante gli inserimenti di Barun e Mambelli, il punteggio finale è 13-25.

Sudata l’ultima frazione. Sprazzi di buona pallavolo iniziano a intravedersi solamente nel quarto set. L’equilibrio regna sovrano fino al 9-9 con la Foppa che pare poter essere in grado quantomeno di lottare con l’avversario di giornata. Casalmaggiore prova a scappare (14-16), ma Bergamo strappa la parità sul 20-20. Sembra il preludio al sorpasso, ma in realtà la formazione di Lavarini non si mostra lucida, sbaglia troppo e, di fatto, regala set e match alle campionesse d’Italia.

 

Foppapedretti Bergamo-Pomì Casalmaggiore 1-3

(25-23; 14-25; 13-25; 20-25)

Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco 1, Barun 10, Paggi 4, Aelbrecht 12, Gennari 11, Sylla 5, Cardullo (L), Mori, Frigo, Plak 6, Mambelli. All.: Lavarini.

Pomì Casalmaggiore: Lloyd 3, Kozuch 20, Gibbemeyer 11, Stevanovic 14, Piccinini 13, Tirozzi 13, Sirressi (L), Cambi, Rossi 2. N.e.: Bacchi, Ferrara, Olivotto, Cecchetto. All.: Barbolini.

Arbitri: Massimo Florian e Maurina Sessolo

Durata set: 27′; 22′; 22′; 26′

Note: spettatori 1639. Muri 7-18, aces 5-3, errori in battuta 12-11

 

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