Buona notizia

Foppolo in dissesto finanziario, ma intanto c’è il gestore delle seggiovie per l’estate

Inaugurazione sabato 11 luglio. E gli impianti di Carona vanno all’asta il 5 agosto: potrebbe esserci fumata bianca

Foppolo in dissesto finanziario, ma intanto c’è il gestore delle seggiovie per l’estate
Val Brembana e Imagna, 06 Luglio 2020 ore 11:33

I conti di Foppolo sono pesantemente in rosso. Tant’è che il 17 luglio, in Consiglio comunale, sarà messo al voto la dichiarazione di dissesto finanziario. Che passerà. La Giunta comunale guidata da un anno da Gloria Carletti resterà in carica, ma in suo soccorso arriverà un commissario straordinario per il bilancio per i debiti pregressi, gran parte derivanti dal fallimento di Brembo Super Ski: le entrate nelle casse comunali sono irrisorie e servono solo a coprire le spese ordinarie: il piano di rientro finanziario approvato dall’ex sindaco Beppe Berera non può dunque funzionare.

Ma dal cielo scuro filtra un raggio di sole: le due seggiovie del paese, Quarta Baita e Montebello, hanno infatti trovato un gestore per l’estate, come scrive oggi L’Eco di Bergamo. Ad aggiudicarsi il bando del Comune la Sacif di Marco Calvetti di Piazzatorre, già direttore tecnico lo scorso inverno dell’intero comprensorio Foppolo-Carona per conto della “Sviluppo Monte Poieto”. Apertura durante i fine settimana di luglio e di settembre (la solo per i primi due weekend), nonché per tutto agosto. Inaugurazione sabato 11 con salita in seggiovia gratis e pranzo convenzionato a 5 euro (primo e bibita).

Carona spera. Il 5 agosto è quindi fissata l’ennesima asta degli impianti del Fallimento Brembo Super Ski: in questo caso riguarda le seggiovie e il sistema di innevamento in Val Carisole. Il prezzo minimo sarà di circa 1,5 milioni di euro. In alta valle si scommette su una fumata bianca grazie all’interesse di Stefano Dentella, la cui società ha gestito il comprensorio la scorsa stagione.

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia