la scissione

Forza Nuova perde i pezzi: i bergamaschi “abbandonano” il leader Roberto Fiore

L'annuncio è stato dato da Marcello Serughetti, segretario provinciale del partito e consigliere comunale a Bagnatica, e Oscar Rizzini, vice coordinatore regionale e consigliere comunale a Fornovo San Giovanni, seguiti da Rinaldo Barbetta, Milo Radavelli e Virginia Verga

Forza Nuova perde i pezzi: i bergamaschi “abbandonano” il leader Roberto Fiore
11 Maggio 2020 ore 12:50

La crisi sembra aver colpito anche Forza Nuova e il suo leader Roberto Fiore è sempre più isolato. La forza politica di estrema destra ha visto infatti, in poche ore, abbandonare le proprie fila da parte di svariate sezioni locali, tra cui quelle di Bergamo e Bagnatica.

«Dopo anni di militanza siamo costretti a prendere atto che sono venuti meno i presupposti per continuare la lotta inquadrati nella struttura guidata da Roberto Fiore», sottolineano in un comunicato congiunto Marcello Serughetti, segretario provinciale del partito e consigliere comunale a Bagnatica, e Oscar Rizzini, vice coordinatore regionale e consigliere comunale a Fornovo San Giovanni.

Una nota praticamente identica a quella di centinaia di simpatizzanti, che giudicano l’attuale Forza Nuova «uno strumento non più adatto al perseguimento di quegli obiettivi per cui era stata fondata», troppo vicino a posizioni di altri partiti politici e, quindi, con loro confondibile. I militanti fuoriusciti hanno annunciato la nascita della Rete delle comunità forzanoviste, «all’interno della quale condivideremo le scelte che giudicheremo più adatte per continuare a dare il nostro contributo per la ricostruzione nazionale».

Alla neonata Rete aderiranno, oltre a Marcello Serughetti e Oscar Rizzini, anche i consiglieri Rinaldo Barbetta, Milo Radavelli e Virginia Verga del gruppo consiliare di Bagnatica. «Questa decisione è stata presa insieme a tutta la comunità militante forzanovista di Bergamo, che compatta aderisce alla Rete delle Comunità Forzanoviste – dichiara Rinaldo Barbetta, capogruppo per l’opposizione –. Scelta difficile e dolorosa, ma necessaria in quanto riteniamo che la dirigenza nazionale del partito non rispecchi più gli obiettivi e i valori per i quali era stata fondata Forza Nuova. Il nostro lavoro continuerà, come sempre, a stretto contatto con il territorio. La scelta fatta garantisce continuità con il percorso politico intrapreso, legato all’impegno per una ricostruzione nazionale».

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
ANCI Lombardia