l'inseguimento e l'arresto

Fugge contromano per le vie di Bergamo e investe un pedone: in carcere un 32enne

L'uomo è accusato di tentato omicidio, omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza a provvedimenti dell’autorità

Fugge contromano per le vie di Bergamo e investe un pedone: in carcere un 32enne
Bergamo, 25 Maggio 2020 ore 13:32

A.P., cittadino italiano di 32 anni, è stato arrestato nel pomeriggio di domenica 24 maggio al termine di uno spericolato inseguimento nel centro di Bergamo e in superstrada, durante il quale ha anche investito un pedone.

Una Volante era impegnata in un servizio di controllo del territorio quando, in via Bonomelli, ha intimato l’alt ad una Toyota Yaris. Tuttavia il conducente, nonostante il semaforo fosse rosso, ha improvvisamente accelerato senza fermarsi, tagliando l’incrocio con Piazzale Marconi. Durante la fuga l’automobilista ha eseguito manovre estremante pericolose, percorrendo contromano via Paglia in tutta la sua lunghezza.

Quindi, nel tentativo di sfuggire agli agenti, l’uomo si è buttato sulla strada provinciale 671, percorrendo anche in questo caso contromano il tratto che da Colognola arriva al Cristallo Palace. Qui il guidatore ha investito un cittadino boliviano di 31 anni che stava attraversando con il proprio monopattino elettrico sulle strisce pedonali, quindi ha proseguito la fuga. Nell’impatto il pedone è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza ed è stato soccorso dalla Polizia di Stato e dalla Polizia locale, prima di essere trasportato all’ospedale Papa Giovanni XIII per valutare le lesioni riportate.

Il pirata della strada, una volta arrivato all’altezza dello svincolo di Calcinate nelle vicinanze del casello autostradale di Seriate, ha invertito improvvisamente in senso di marcia, riuscendo a distanziare e a sfuggire alla vista della Volante. Le ricerche sono proseguite fino a quando una donna si è presentata al Comando Provinciale dei carabinieri, in via delle Valli, per denunciare il furto di un’autovettura corrispondente a quella coinvolta nell’inseguimento.

I militari dell’Arma hanno segnalato il fatto alla Polizia che ha scoperto che la signora, una cittadina italiana residente a Bergamo, aveva una relazione con l’uomo alla guida della Toyota Yaris. Gli agenti hanno monitorato gli spostamenti della donna fino a quando non si è recata in automobile in via Manzù per prendere il compagno, che è stato fermato.

Il 32enne, nato a Romano di Lombardia e domiciliato in provincia di Cremona, è stato trasferito in carcere, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, e dovrà rispondere di tentato omicidio, omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza a provvedimenti dell’autorità. Al momento è al vaglio degli inquirenti anche la posizione della donna. L’autovettura, che era stata nascosta nel parcheggio interno dell’Iper di Seriate, mostra danni evidenti sulla carrozzeria ed è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della Polizia scientifica per i rilievi tecnici.

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