I carabinieri gli hanno intimato di fermarsi ma lui, pregiudicato e a bordo di un’auto rubata poco prima, ha premuto sull’acceleratore a tavoletta, cercando di scappare insieme alla refurtiva.
La fuga dai carabinieri
L’inseguimento, con il fuggitivo a compiere manovre pericolose in una zona urbana, è partito la notte di lunedì (19 gennaio) a Stezzano, in via Bassa, per concludersi poi in via Europa, dove il soggetto è stato bloccato: si tratta di un rumeno classe ’91, pregiudicato, disoccupato e senza fissa dimora, che è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato, oltre che per possesso ingiustificato di chiavi alterate. Poco prima, aveva sottratto diversi oggetti appartenenti ai frequentatori del palazzetto dello sport di Cologno al Serio.
I militari della Sezione radiomobile della Compagnia di Treviglio l’hanno intercettato intorno alle 20, a bordo di un’Audi A1 risultata provento di furto, consumato poco prima al Centro sportivo Facchetti della cittadina della Bassa. Alla vista degli uomini dell’Arma, il soggetto ha cercato di dileguarsi con una pericolosa fuga, durante la quale ha effettuato manovre azzardate, mettendo a rischio la sicurezza di chi passava in zona.
Rubate due macchine e numerosi oggetti
Una volta bloccato, a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati rinvenuti indumenti, 250 euro in contanti, telefoni cellulari, portafogli, documenti ed effetti personali, risultati essere stati sottratti poco prima dagli spogliatoi del palazzetto. Vicino al luogo del furto, è stata inoltre trovata una Fiat Punto, , della quale l’indagato aveva le chiavi, pure questa rubata. La sua sparizione era stata denunciata il 14 gennaio scorso alla caserma di Zogno.
All’interno del veicolo c’erano capi d’abbigliamento, documenti, effetti personali, oggetti per la cura della persona e un computer portatile, tutti rubati. Parte della refurtiva è stata subito restituita ai legittimi proprietari, mentre sono tutt’ora in corso accertamenti per scoprire chi siano i titolari degli altri beni recuperati. Portato a processo per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, con l’udienza fissata al 25 febbraio prossimo.