In Lombardia sono state rubate 10.666 automobili e oltre cinquemila tra moto e motorini nell’arco di un anno, per un totale di più di 15.800 veicoli sottratti. Ciò è quanto emerge dall’analisi di Facile.it sui dati diffusi dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Anche Bergamo si colloca tra le province lombarde maggiormente interessate dal fenomeno: in dodici mesi sono state denunciate 553 auto rubate, 108 motocicli e 98 ciclomotori, per un totale di 759 veicoli.

Bergamo quarta in Lombardia per le auto rubate
Guardando alle sole autovetture, il capoluogo orobico occupa il quarto posto nella classifica regionale, alle spalle di Milano, Monza e Brianza e Brescia. Nella provincia bergamasca i furti denunciati sono stati 553: un dato nettamente inferiore a quello di Milano, che con 6.731 casi guida la graduatoria, ma superiore a quello registrato in province come Como (279), Lecco (134), Lodi (131), Cremona (114), Mantova (106) e Sondrio (15).
Al secondo posto si trova Monza e Brianza con 976 furti d’auto, mentre Brescia completa il podio con 644. Pavia e Varese seguono a pari merito con 490 vetture sottratte.
Bergamo sul podio per moto e ciclomotori
La situazione cambia se si prendono in considerazione motocicli e ciclomotori. In entrambi i casi Bergamo è al terzo posto in Lombardia.
Per quanto riguarda i motocicli, nella provincia sono stati denunciati 108 furti, un numero superato soltanto da Milano, con 3.598 casi, e Monza e Brianza, con 125. Bergamo precede Brescia, ferma a 73 furti, e Varese, con 61.
Ancora più ravvicinata la classifica dei ciclomotori: Bergamo registra 98 furti, appena due in meno rispetto ai 100 di Monza e Brianza. Milano è prima con 495 casi. Anche in questa graduatoria Bergamo precede Brescia, che conta 69 furti.
Nel complesso, dunque, i dati restituiscono per la provincia bergamasca 759 veicoli sottratti in un solo anno, considerando le tre categorie analizzate.
Milano resta nettamente in testa
A livello regionale il fenomeno si concentra soprattutto nell’area milanese. Milano registra 6.731 furti di automobili, 3.598 di motocicli e 495 di ciclomotori. Numeri che la collocano nettamente al primo posto in tutte e tre le categorie.
Alle sue spalle, per le autovetture, si trovano Monza e Brianza con 976 casi e Brescia con 644. La graduatoria prosegue proprio con Bergamo, che rappresenta quindi una delle province lombarde dove il fenomeno dei furti d’auto risulta più consistente.
Cinque consigli per ridurre il rischio
In vista delle vacanze estive, Facile.it ha elaborato un vademecum con cinque accorgimenti per diminuire le possibilità di subire un furto.
Il primo riguarda la scelta del parcheggio: meglio evitare aree isolate, poco illuminate o nascoste e preferire, quando possibile, zone di passaggio, illuminate e videosorvegliate. Spendere qualche euro per un parcheggio sicuro può essere una scelta conveniente rispetto ai costi da sostenere in caso di furto.
Attenzione anche agli oggetti lasciati nell’abitacolo. Borse, sacchetti, monetine, cavetti e altri piccoli oggetti possono attirare l’attenzione dei ladri. Prima di lasciare l’auto è quindi consigliabile non lasciare nulla in vista e, se necessario, riporre gli oggetti nel bagagliaio prima di arrivare a destinazione.
Un altro accorgimento riguarda i finestrini. Anche durante le giornate più calde è sconsigliabile lasciare il vetro leggermente aperto per abbassare la temperatura dell’abitacolo: oltre a non risolvere realmente il problema del caldo, aumenta il rischio per la sicurezza del veicolo.
Chiavi e dispositivi meccanici
Tra le tecniche utilizzate dai ladri c’è anche la clonazione del telecomando dell’auto. Per ridurre questo tipo di rischio, quando possibile, è preferibile chiudere il veicolo con la chiave. Può inoltre essere utile ricorrere a dispositivi di sicurezza meccanici, come bloccasterzo o blocca pedali, che non sono vulnerabili agli attacchi basati sulla clonazione delle frequenze.
Un’attenzione particolare va riservata anche alle chiavi durante le giornate al mare: lasciarle incustodite sotto l’ombrellone mentre si entra in acqua può trasformarle in un facile bersaglio.
Una polizza contro il furto
L’ultimo consiglio riguarda la possibilità di sottoscrivere una garanzia assicurativa contro il furto, che si aggiunge alla normale RC auto. La copertura può essere acquistata anche separatamente dalla responsabilità civile e tutela il proprietario non soltanto in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche per i danni provocati durante un tentativo di effrazione.
Il costo varia in base a diversi fattori, tra cui il valore dell’auto e la città di residenza dell’assicurato. Secondo i dati riportati da Facile.it, in Italia il prezzo medio della garanzia è di poco superiore ai 108 euro: una cifra che può rappresentare una tutela importante a fronte del valore economico di un’automobile.