Operazione dei carabinieri

Furti in casa tra Albano e Torre de’ Roveri: arrestato 32enne albanese. Altri due in fuga

Recuperati oltre mille euro in contanti, monili in oro e strumenti ritenuti utilizzabili per i furti. L'arrestato è stato messo ai domiciliari

Furti in casa tra Albano e Torre de’ Roveri: arrestato 32enne albanese. Altri due in fuga
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Uno dei ladri è stato arrestato. Gli altri due complici sono riusciti a fuggire nei campi. E’ finito cosi, per fortuna con il recupero della refurtiva, l’inseguimento dei carabinieri di Bergamo nei confronti di tre persone ritenute responsabili di due furti nelle abitazioni.

A finire in manette, nella serata del 29 ottobre, un uomo di 32 anni, di nazionalità albanese. Secondo i militari dell’Arma è uno dei ladri che hanno effettuato due diversi colpi tra Albano Sant’Alessandro e Torre de’ Roveri.

Auto sospetta e fuga nelle campagne

L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio predisposto per contrastare i furti nelle abitazioni. I militari della Sezione Operativa, impegnati in abiti civili, avevano individuato un’automobile sospetta ad Albano Sant’Alessandro, seguendone poi gli spostamenti verso Torre de’ Roveri.

Dopo una sosta nei pressi del campo sportivo, il conducente del mezzo si era fermato in via San Francesco d’Assisi, facendo salire a bordo due uomini provenienti dai campi agricoli circostanti. La situazione ha insospettito i carabinieri, che hanno richiesto il supporto di una pattuglia del Radiomobile.

Alla vista degli agenti, i tre occupanti hanno abbandonato bruscamente il veicolo e sono fuggiti a piedi nelle campagne. Due sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre il terzo è stato raggiunto e bloccato dopo una colluttazione. L’uomo, che indossava ancora guanti da lavoro neri, avrebbe opposto resistenza provocando la caduta e il ferimento di un Carabiniere.

Recuperati oro, contanti e attrezzi

La successiva perquisizione ha permesso di recuperare oltre mille euro in contanti, numerosi monili in oro e altri oggetti preziosi. Sequestrati anche diversi strumenti ritenuti potenzialmente utilizzabili per connettere furti in abitazione tra cui: cacciaviti, una tronchesina, una punta di trapano modificata, due torce, un flessibile ed una radiolina ricetrasmittente.

Il 32enne è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Bergamo. Durante la successiva udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Bergamo ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Intanto proseguono gli accertamenti sulla vicenda e le ricerche dei due complici.