Una donna italiana, classe 1982, senza fissa dimora, è stata denunciata dalla polizia di Stato di Bergamo dopo un furto avvenuto in via San Lazzaro nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio: intrufolatasi in una casa, aveva portato via portafoglio e un iPhone 15, attraverso il quale è stata rintracciata dagli operatori.
Con la localizzazione del telefono sono riusciti a rintracciarla
L’intervento è partito quando due persone hanno fermato una volante in transito in via Zambonate, riferendo agli agenti di aver appena subito un furto all’interno della propria abitazione in via San Lazzaro, da cui erano stati sottratti un portafoglio con documenti d’identità e una carta di credito, oltre a un iPhone 15, uno zaino e un borsello.
Grazie alla funzione di localizzazione del telefono cellulare, i due hanno potuto indicare agli operatori l’esatta posizione del dispositivo, che in quel momento risultava trovarsi in via Angelo Maj. Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato la donna, nota agli operatori per numerosi precedenti reati contro il patrimonio, trovandola in possesso dell’iPhone rubato e del resto della refurtiva.
In seguito agli accertamenti, è stato appurato che la donna, poco prima, avesse effettuato tre transazioni con la carta di credito rubata nella tabaccheria di via Angelo Maj, di cui l’ultima non andata a buon fine. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. La donna è stata quindi denunciata per i reati di ricettazione e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, oltre che per la violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Bergamo.