«Il calciomercato? Troppo lungo»

Gasp non è mai stato così ottimista «Dopo il Napoli siamo fiduciosi»

Gasp non è mai stato così ottimista «Dopo il Napoli siamo fiduciosi»
14 Ottobre 2016 ore 21:00

Due vittorie consecutive per l’Atalanta, che arriva alla difficile sfida sul campo della Fiorentina con il morale più alto rispetto a qualsiasi altro match di questa stagione. Peccato che, tra la partita con il Napoli e quella di domani, ci sia stata la sosta per le nazionali. Ne ha parlato l’allenatore nerazzurro, Gian Piero Gasperini, nella rituale conferenza stampa pre partita: «La prima settimana è stata un po’ anomala, in tanti erano via. Abbiamo lavorato bene, anche sotto l’aspetto atletico, recuperando energie e piccoli acciacchi. Adesso stiamo preparando questa partita, da qui in poi giocheremo match importanti».

 

atalanta-lazio-3-4-21-agosto-2016-69

 

La partita. «La vittoria con il Napoli ci ha dato fiducia, a parte il risultato siamo riusciti a tracciare una strada che è quella che seguiremo. Sarà una tappa difficile, su un campo in cui l’Atalanta non ha una grande tradizione. Poi, però, le statistiche sono fatte per essere smentite, speriamo sia la volta buona. Arriviamo con un rinnovato entusiasmo, ma conosciamo la difficoltà della gara: credo sia il momento giusto per affrontare questo tipo di partita. Siamo fiduciosi, vedremo come riusciremo a contrapporci ad una squadra di così alto livello».

La tradizione negativa a Firenze. «Per i nuovi arrivati non è un blocco psicologico, ma ci sta avere un certo tipo di tradizione contro le grandi squadre. Ogni gara ha una storia a sé, non penso che il passato possa pesare. Pesa, invece, il fatto che la Fiorentina sia una grande squadra».

 

kessie-primo-piano-630x415

 

A centrocampo. «Siamo abbondanti in questo reparto, ma è una cosa positiva. Uscire quando si ha giocato bene non è mai bello, ma nelle ultime partite abbiamo aumentato il numero dei giocatori potenzialmente titolari. Non è più un problema se gioca Kessié, Freuler o Gagliardini».

Gli indisponibili. «Konko rimarrà a Bergamo per non rischiare, visto che poi avremo tre partite in otto giorni. Zukanovic oggi ha avuto un lutto familiare e non partirà per Firenze, per il resto ci siamo tutti».

La sosta in un momento sbagliato? «Ci siamo goduti bene la vittoria col Napoli, ma il calendario è questo e va bene così. Abbiamo guadagnato consapevolezza e preso una direzione, che sarà ricca di ostacoli. Ora l’obiettivo è continuare a lavorare».

 

gasperini-e-ventura

 

Con Ventura. «È andata bene, purtroppo c’è stato un acquazzone durante l’allenamento e siamo stati costretti a modificarlo. Il CT è molto attento, sta girando tutte le società e conosce molto bene la nostra realtà. Viene spesso e ci fa piacere».

La proposta di cambiare le date del calciomercato. «Noi allenatori la pensiamo tutti allo stesso modo, le date della FIFA non hanno un senso logico. Non si può avere il mercato ancora aperto dopo due giornate di campionato, andrebbe chiuso prima dell’inizio della preparazione, per lavorare con squadre già formate».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia