«Siamo prontissimi anche per l'Europa»

Gasperini sorprende un po' tutti e dà la formazione di domani

Gasperini sorprende un po' tutti e dà la formazione di domani
Cronaca 08 Settembre 2017 ore 10:01

Tanta voglia di cominciare, l’Europa League come obiettivo principale e la formazione ufficiale praticamente certa oltre 24 ore prima del match. È stata una conferenza stampa frizzante quella di Gasperini a Zingonia. Il tecnico orobico ha parlato della gara di domani con il Sassuolo e del periodo che attende gli orobici: una fantastica cavalcata zeppa di impegni.

 

 

L’Atalanta è pronta: si parte. Alla vigilia del tour de force con sette partite in 21 giorni, il tecnico atalantino non ha nessun dubbio: «Siamo assolutamente pronti a partire. E abbiamo tanta voglia di incominciare. Finora abbiamo giocato poco, la sosta dopo una sconfitta è sempre più lunga ma abbiamo lavorato molto bene e sono contentissimo della squadra». Il mister atalantino è felice di come il gruppo si sta preparando e ci sarà poco tempo per pensare tra una gara e l’altra: «È vero, sono contento di come ha lavorato il gruppo. Gli impegni saranno molti e ravvicinati, tutto è più compresso e anche per gli avversari che ci attendono dovremo essere bravi a gestire tutto con grande attenzione. Comunque non ci sono problemi, è bello vivere queste situazioni e vogliamo dare il massimo». A Bergamo arriva il Sassuolo e la sfida non sarà semplice: «Andremo in campo per fare il massimo contro una squadra che secondo me vale la prima metà della classifica. Anche se hanno cambiato molto hanno dei valori importanti. In panchina è arrivato un nuovo tecnico come Bucchi, mancano Pellegrini e Defrel, ma il resto è il gruppo che ha conquistato l’Europa anche due anni fa. Facciamo attenzione».

 

 

La formazione senza dubbi, dentro Cornelius. Come in ogni conferenza stampa, i giornalisti hanno provato a chiedere lumi sulla formazione sperando di carpire qualche segreto a mezza bocca. Questa volta, però, Gasperini ha spiazzato tutti annunciando le sue scelte, cosa mai avvenuta l'anno passato: «Vi dico la formazione titolare così non ci sono dubbi e nessuno può ragionare su titolari o riserve. Oggi qui c’è un gruppo con tante alternative e il nostro obiettivo è gestire al meglio le risorse a disposizione facendo considerazioni su avversario, classifica, stato di forma e calendario». Contro il Sassuolo, per i primi tre punti in campionato, ecco chi giocherà: «Davanti a Berisha toccherà a Masiello e Toloi insieme a Caldara, a centrocampo giocheranno Castagne a destra e Gosens a sinistra con de Roon in mezzo insieme a Cristante, mentre davanti toccherà a Cornelius con Ilicic e Gomez ai lati. In questo periodo nessuno potrà giocare sette partite, abbiamo soluzioni in tutti i reparti e non ci sono titolarissimi o riserve: le qualità e il livello dei giocatori sono vicini, anche ragazzi come Vido e Orsolini potranno dare una mano».

 

 

Europa League primo obiettivo. Il tecnico atalantino, alla vigilia di un periodo veramente tosto e pieno di impegni, non ha fatto mistero di come l’obiettivo principale sia quello europeo: «In questo momento è chiaro che noi abbiamo come primo obiettivo fare bene in Europa League. La motivazione è molto semplice: nei prossimi tre mesi si deciderà il passaggio del turno, mentre in campionato per agguantare l’obiettivo ci sono molte più partite a disposizione». Avanti in Coppa senza perdere di vista il campionato insomma: «In casa è sempre importante fare risultato, ma è chiaro che adesso ci sono le sfide del giovedì nella mente di tutti. Sentiamo e vediamo il grandissimo entusiasmo della gente e questo è bellissimo, dovremo essere sul pezzo e bravi a gestire il momento ma non fatemi parlare dell’Everton, prima c’è il Sassuolo». L’ultima battuta del tecnico è per la novità introdotta in Premier League, con il mercato che chiuderà in anticipo rispetto all’inizio del campionato: «Dove devo firmare? (Ride, ndr) Scherzi a parte, è una cosa su cui siamo d’accordo tutti, vediamo come andrà a finire ma spero si possa cambiare perché come è adesso non va bene proprio a nessuno».