Un petardo gli è esploso in mano, provocando ferite che avranno conseguenze per tutta la vita. È accaduto a un ventunenne di Entratico nella notte di Capodanno: operato per quattro ore all’ospedale San Gerardo di Monza, il giovane non si trova ancora fuori pericolo.
Intervento multidisciplinare lungo quattro ore
Il ventunenne, come riporta Corriere Bergamo, ha riportato ferite molto gravi alle mani, al viso e a un occhio. Poco dopo la mezzanotte del 31 dicembre, un grosso petardo gli è esploso in mano con conseguenti ferite, fratture e ustioni. Nelle dita, il sangue non circolava più: erano devascolarizzate e il rischio era che andassero in necrosi. Uno dei polsi ha subito una grave lussazione con fratture.
Ma i frammenti del botto hanno colpito anche il volto del giovane, provocando ferite, lacerazioni e ustioni. Uno degli occhi, in particolare, è stato colpito ed è ancora a rischio nonostante l’intervento. Subito dopo lo scoppio, il ventunenne è stato trasportato in un ospedale milanese. Viste le sue condizioni e dal momento che le ferite coinvolgevano più parti del corpo, si è optato per il trasferimento a Monza, punto di riferimento regionale per emergenza e traumi agli arti.
Arrivato a Monza, il giovane è stato sottoposto a un lungo intervento multidisciplinare durato quattro ore. Le ferite, infatti, hanno reso necessario l’alternarsi di diversi medici specializzati, che hanno lavorato insieme. Prima gli ortopedici si sono occupati della rivascolarizzazione delle dita, della ricostruzione dei legamenti e dei tendini, delle fratture, delle ustioni alla pelle e della lussazione al polso.
Successivamente, i chirurghi maxillo-facciali sono intervenuti per le ferite e ustioni al viso e all’arcata orbitale. Infine, con gli oftalmologi, sono stati estratti i corpi estranei entrati in uno degli occhi, che ancora non è salvo: a breve dovrà infatti essere nuovamente operato. Giovedì mattina, 8 gennaio, il ragazzo è tornato a casa. L’intervento ha avuto esito positivo, ma ora ad attenderlo ci sarà una lunga riabilitazione.
Nella notte di Capodanno, i medici hanno dovuto affrontare numerose emergenze, alcune anche gravi: un quindicenne ha perso quattro dita, un diciassettenne ha subito fratture e lesioni a un occhio, tanti feriti. Un tredicenne di Brescia è stato trasportato a Verona.