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Operazione trasparenza

I dati sul Covid nelle strutture sanitarie e nelle Rsa: 58 decessi tra il personale

I consiglieri Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) e Niccolò Carretta (Azione) hanno presentato ad aprile due interrogazioni per chiedere le statistiche sui lavoratori che hanno curato pazienti con coronavirus e che sono morti dopo aver contratto l'infezione. I dati sono arrivati dopo 5 mesi

I dati sul Covid nelle strutture sanitarie e nelle Rsa: 58 decessi tra il personale
Cronaca 17 Settembre 2020 ore 15:58

Nonostante i dati siano in crescita, anche in considerazione dell’elevato numero di tamponi eseguiti, è ancora presto per parlare di una seconda ondata di contagi. Certo è che l’avvicinarsi dell’autunno, delle infezioni respiratorie stagionali, e la ripartenza di tutte le attività (scuole comprese) non può far scemare l’attenzione in merito all’andamento dell’epidemia da Coronavirus. In tal senso, appare cruciale anche avere a disposizione statistiche certe su contagi e decessi rilevati nelle strutture sanitarie e nelle Rsa, in particolar modo in Lombardia.

Per questa ragione i consiglieri regionali Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) e Niccolò Carretta (Azione) avevano depositato ad aprile in Regione due interrogazioni necessarie per ricevere dati che possano essere utili per elaborare strategie di monitoraggio e contenimento dell’epidemia. «In piena pandemia ho presentato, insieme al collega Carretta, due interrogazioni all’assessore al Welfare Giulio Gallera per ricevere dati e informazioni sul numero di contagi e deceduti delle Rsa e delle strutture sanitarie pubbliche o accreditate – spiega Elisabetta Strada -. L’obiettivo era chiarire quali strutture avessero operato in modo virtuoso dal punto di vista della prevenzione e della gestione del contagio e dove, al contrario, vi fossero state criticità forti, al fine di integrare e anche modificare i protocolli sanitari e le strategie di gestione del Coronavirus per evitare il ripetersi dell’epidemia».

Dalla mappatura di tutte le strutture socio-sanitarie, degli ospedali e dei presidi territoriali della Lombardia emerge che il numero ufficiale di contagiati e deceduti tra il personale (anche quello non sanitario) che ha curato e assistito pazienti Covid-19 è di 58 persone. «Abbiamo chiesto anche di ricevere tutte le informazioni riguardanti le Rsa in generale e le strutture che hanno accolto pazienti Covid, in modo da poter effettuare confronti – aggiunge la consigliera Strada -. Non è facile ricevere informazioni dalla Regione. Noi ci abbiamo messo quasi cinque mesi e stiamo ancora aspettando alcuni dati. Mi auguro che la Direzione generale Welfare e l’assessore Gallera analizzino a fondo questi numeri e facciamo adottare procedure sicure in tutte le strutture».

«In commissione sanità, il 9 settembre, ho chiesto convintamente a microfoni accesi la massima trasparenza su tutti i dati delle Rsa, messe in forte difficoltà dalla direttiva regionale di marzo per sviluppare ulteriormente il percorso di chiarezza su ciò che è stata la crisi sanitaria nella nostra regione – commenta Niccolò Carretta -. Noi consiglieri di opposizione, nei limiti del nostro ruolo e con gli strumenti a nostra disposizione continueremo a lavorare per provare a fare chiarezza su ciò che non ha funzionato poiché ritengo la trasparenza e la chiarezza due elementi imprescindibili del rapporto fiduciario che deve esserci tra istituzioni e cittadini. Ho estrema fiducia nel lavoro della magistratura, verso cui rivolgo i miei auspici circa la ricostruzione di tutto ciò che non ha funzionato in quel tremendo periodo».

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