decreto cura italia

I neolaureati in Medicina e Chirurgia saranno subito operativi

Diecimila medici pronti per entrare nel servizio sanitario nazionale.

I neolaureati in Medicina e Chirurgia saranno subito operativi
17 Marzo 2020 ore 07:30

Un esercito di diecimila medici potrà entrare da subito nel sistema sanitario nazionale. La laurea per i medici chirurghi, infatti, sarà da subito abilitante. Lo dice il decreto Cura Italia, approvato dal governo. «Fronteggiare l’emergenza Coronavirus significa dare risposte immediate – ha spiegato il ministro dell’Università e ricerca Gaetano Manfredi -. Un primo segnale importante è quello di rendere il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, da questo momento in poi, immediatamente abilitante per l’esercizio della professione di medico-chirurgo. Così si libera immediatamente nel Sistema sanitario nazionale l’energia di circa diecimila medici, azione fondamentale per far fronte alla carenza che lamentava il nostro Paese. Cogliamo questo momento di difficoltà per adeguarci per sempre e con positività anche alle esigenze di una società che cambia». Con il decreto viene istituito anche un fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università con una dotazione di 50 milioni di euro. «Si tratta di fondi che contribuiranno a sopperire alle immediate maggiori necessità determinate dallo stato di emergenza – ha spiegato il ministro Manfredi -, ma serviranno anche a garantire l’approvvigionamento di servizi e tecnologie essenziali in questa fase di crisi».

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