Alessandro io ti capisco anche se non condivido tutte le tue opinioni però il buon senso come dici tu, in itaglia non c'è, non funziona così, tutti cercano e hanno sempre cercato di difendere il proprio orticello, mantenere la propria poltrona da decenni ormai, per questo è un sistema marcio e così purtroppo non si và da nessuna parte.
La realtà dei fatti è evidente in qualunque ambito, poi noi stiamo quì a scornarci e discutere su destra sinistra ma il problema stà a monte.
Spero che almeno le nuove generazioni si diano una svegliata per cercare di fare qualcosa, reagire a questa cancrena anche se è ormai in stato avanzato.
Commenti su: Identificato il cadavere trovato sul ciglio della strada tra San Giovanni Bianco e Taleggio. Disposta l’autopsia
Letto ciò, mi sembra che auspicare ad un connubio, tra destre e sinistre, su problemi comuni ed obiettivi condivisi, che interessano il cittadino, è lavoro arduo. Le etichette ideologiche prevalgono sempre sul buon senso. Perciò, teniamoci il problema e buonanotte al secchio.
@Dentro la coda di paglia ce l'ha lei.
Per il resto io difendo le mie idee e rispetto quelle degli altri.
Cosa che lei, dal suo piedistallo, non riesce proprio a fare.
Comunque continui pure a difendere la sua impresentabile parte politica che a me non piace (ma pensi un po').
Ne ha tutto il diritto.
@Claudio: Il fenomeno dell'immigrazione non è assolutamente cominciato tre anni fa, arriva da molto più lontano negli anni, però a leggere il tuo commento sembra tu abbia la coda di paglia. Continua a difendere gioggia, mi raccomando.
A leggere certi commenti sembra che il fenomeno dell'immigrazione clandestina in Italia sia cominciato tre anni fa.
E se è vero che il Governo fa poco per arginare il fenomeno, altrettanto vero che gli enti locali (soprattutto alcuni) non fanno nulla, anzi lo favoriscono.
Condivido in larga parte quanto asserito da Alessandro A. nei suoi commenti .
Scusatemi l'errore di scrittura.
Paolo ha colto nel segno il nocciolo del discorso.
@Alessandro A: Per gestire i flussi e fare un piano serio di integrazione serve un organizzazione e collaborazione tra i governi, cosa che a Roma non sembrano in grado di fare, o probabilmente fa comodo così.
Paolo, certo che anche noi abbiamo già parecchi problemi con i delinquenti di casa nostra e cosa nostra e affini. E se faccio un osservazione su quanti articoli si leggono, dei quali viene data responsabilità di atti criminosi a stranieri, e sono davvero tanti, allora divento razzista? Dati condivisi tra l'altro anche da persone più autorevoli di me. No Paolo, non credo di essere razzista, ho amici stranieri, lavoratori onesti, che anche loro ammettono che nel nostro paese si sta prendendo alla leggera la questione. Perché ignorare il fenomeno? Sono d'accordo sulla maggior parte, umana, del tuo ragionamento, ma che si debbano fare leggi per trovare il modo di dare un percorso lavorativo legale e di integrazione nella società ad un immigrato irregolare, entrato in modo illegale e spesso con l'aiuto dalla malavita, mi risulta un pò difficile. Se tu ed io entriamo in un altro paese dai canali non ufficiali, come credi che verremmo accolti? Non è facile entrare regolarmente ma questo dovrebbe essere la normalità. Credo che sia impossibile riuscire ad ospitare tutti, sono milioni, e trovare a tutti una sistemazione e il modo per guadagnarsi da vivere onestamente è un utopia. L'unico modo sarebbe gestire i flussi e fare un piano serio di integrazione e gestione delle risorse. Così, senza controllo, si continua ad alimentare le organizzazioni criminali, autoctone o non. Scusami, ma non sono d'accordo quando scrivi che gli italiani delinquenti non sono brave persone, mentre gli immigrati sono delinquenti per le nostre leggi sbagliate. Un delinquere è un delinquente. No?
Come chiedi tu Alessandro A.
"Da qualche parte devi partire per contrastare questo fenomeno di insicurezza no?"
Io ti rispondo partiamo da Roma
Paolo ho colto nel segno il nocciolo del discorso.
Alessandro A. Spero tu abbia letto l'articolo dei due arresti per droga un' uomo e una donna ITALIANI e non credo non si faccia tutto per contrastare il fenomeno spaccio ma è evidente che per te il problema non sia la delinquenza ma chi delinque lo possiamo considerare razzismo? Io misuro le persone per quel che fanno non per il colore della pelle o per il loro stato di provenienza. Riguardo il fatto che la loro illegalità li renda perfetti per questi lavori hai ragione però sono le nostre leggi che non permettono loro di regolarizzarsi quindi che faccia il bracciante che raccoglie pomodori o lo spacciatore quelli che sfruttano queste persone , e dico persone uomini e donne come io e te , sono italiani che non sono brave persone come tu e io .
Piero, io non ho commentato in modo specifico questo fatto ma ho fatto una analisi generale. Potevo fare il commento su centinaia di altri articoli consolidati. Questo fatto specifico, se risultasse estraneo a fatti di criminalità, non cambierebbe il ragionamento che ho fatto, per l'evidenza statistica e dati oggettivi.
Caro Paolo, questo lo sappiamo tutti, ma non dev'essere una scusa per non fare nulla. La manovalanza della criminalità, quella che dici tu, è sempre stata ricercata negli emarginati e i più confinati dalla società e da qualche decennio i più appetibili sono extracomunitari che entrano illegalmente in Italia, visto che non hanno un modo per guadagnarsi da vivere se non delinquere. Ma questi soggetti sono quelli che noi rischiamo di incontrare tutti i giorni girando per strada. Quindi li lasciamo fare? Non hai un figlio, una sorella, una madre i quali quando sono fuori casa vorresti che tornassero senza incontrare questi elementi? Da qualche parte devi partire per contrastare questo fenomeno di insicurezza no?
Alessandro A. Io aspetterei autopsia e indagini preliminari prima di parlare
Esatto Paolo; mafia, ndrangheta, camorra e sacra corona unita hanno tutte il brevetto itagliota che poi è stato esportato e copiato anche nel resto del pianeta.
Alessandro A. Spesso è come dici tu ma anche noi italiani non scherziamo inoltre i vari reati legati alla droga sono da imputare alle varie mafie nostrane gli extracomunitari sono la manovalanza e questo modello lo esportiamo anche all' estero
La cronaca nera, omicidi, rapine, scippi, violenze tra minorenni, risse, ecc..ecc. sono fatti, o sono coinvolti, prevalentemente cittadini stranieri... si può dire? O sono io che sbaglio a leggere? Difficile a questo punto nascondere l'evidenza.