Cronaca
Show-time Udinese-Fiorentina

Il bello della XXVIII giornata di A è Eder, italiano d'importazione

Il bello della XXVIII giornata di A è Eder, italiano d'importazione
Cronaca 23 Marzo 2015 ore 09:48

CHE GOL!

Sorteggi di Champions. Domanda: «Allora sei contento di aver pescato il Monaco?». Risposta: «Era meglio il Barcellona o il Real Madrid». Se non fosse Tevez ad averlo detto ci scapperebbe da ridere, ma visto che è lui la risposta ci piace. Come ci piace il missile terra-aria sparato dall’Apache, un tiro che ha spazzato via il Genoa. Un po’ sbruffone e un po’ istrione, l’argentino è sempre più l’uomo del destino juventino. Segna e illumina. Gioisce. Decide. Anche lo scudetto. Così come decisivo è Felipe Anderson della Lazio. Il brasiliano trova uno stacco di testa imperioso quanto maestoso, manda ko il Verona, e adesso la squadra di Pioli è lì, terza, che insidia la Roma.

 


Goal Carlos Tévez - Juventus 1-0 Genoa - 22-03... di Gol-Live

 

L’UOMO IN PIU’

Ma l’uomo in più di questa settimana è l’italo-brasiliano Eder. Come sempre, quando nel calcio italiano non si sa da dove cominciare si ricomincia dagli oriundi. Antonio Conte, il ct dell’Italia, ne ha convocati tre, e ovviamente c’è anche il fantasista della Sampdoria, che ha deciso la partita contro l’Inter (sempre più in basso, sempre più in crisi). Eder festeggia, sorride, alza le braccia al cielo, ma a raccontare la gioia è Bagnoli, il suo procuratore, che assicura: «La convocazione è il coronamento di un sogno». E il giocatore: «Imparerò l’inno di Mameli. Devo prima parlare bene, ed è meglio far parlare il campo». Insomma, cominciamo bene…

 

Italy Soccer Serie A

 

SHOW-TIME

Parla, e in rima, la partita tra Udinese e Fiorentina. Al Friuli va in onda lo show che finisce pari, 2-2, dopo un secondo tempo davvero spettacolare. Nel primo i bianconeri partono forte e con Wague trovano il gol sugli sviluppi di un angolo. La squadra di Montella nel secondo si sveglia e fa scintille: una doppietta di Gomez nel giro di tre minuti ribalta tutto. Finita? Ancora no. L'Udinese trova il pareggio con Kone. Dopo, occasioni da una parte e dall'altra. Nessun gol. Alla fine Montella dirà: «Siamo molto contenti. Scegliere gli obiettivi non possiamo. Ma se dovessi, sceglierei di vincere una coppa, perché quella rimarrebbe in bacheca».

 

 

 

HANNO DETTO

Attaccato alla bacheca digitale di Twitter rimane di sicuro l’appunto del Napoli scritto dopo la partita contro l’Atalanta: «È una vergogna! Tavecchio non può perdere in questo modo la sua credibilità. Un arbitraggio non da Serie A che falsa il campionato. In Inghilterra questo non sarebbe successo». Lo hanno appiccicato sul profilo ufficiale del club di De Laurentiis, praticamente un urlo in centoquaranta caratteri. Il canto invece se lo fa - indovinate chi? Sì, proprio lui - Ferrero, il presidente della Sampdoria. Mentre il tecnico dell’Inter Mancini cade in depressione dopo la sconfitta con la Samp, il numero uno dei blucerchiati intona: «Passerotto non andare via…». Dedicata a Mihajlovic, certo. Facciamocela bastare.

 

 

 

RISULTATI E CLASSIFICA:

 

28° Giornata:

CHIEVO-PALERMO 1-0 (Paloschi)
MILAN-CAGLIARI 3-1 (doppietta di Menez, Mexes, Farias)
EMPOLI-SASSUOLO 3-1 (doppietta di Saponara, Mchedlidze, autogol di Rugani)
JUVENTUS-GENOA 1-0 (Tevez)
CESENA-ROMA 0-1 (De Rossi)
LAZIO-VERONA 2-0 (Felipe Anderson, Candreva)
NAPOLI-ATALANTA 1-1 (Pinilla, Zapata)
PARMA-TORINO 0-2 (Maxi Lopez, Basha)
SAMPDORIA-INTER 1-0 (Eder)
UDINESE-FIORENTINA 2-2 (doppietta di Gomez, Wague, Kone)

 

LA CLASSIFICA: Juventus 67; Roma 53; Lazio 52; Sampdoria 48; Napoli 47; Fiorentina 46; Torino 39; Milan 38; Inter, Genoa* 37; Palermo 35; Empoli, Udinese* 33; Sassuolo, Chievo, Verona 32; Atalanta 26; Cagliari 21, Cesena 21; Parma* 9 (-3).

*una partita in meno

**due partite in meno

PROSSIMO TURNO: Roma-Napoli, Palermo-Milan, Genoa-Udinese, Sassuolo-Chievo, Atalanta-Torino, Verona-Cesena, Inter-Parma, Cagliari-Lazio, Fiorentina-Sampdoria, Juventus-Empoli.

MARCATORI: 16 gol: Tevez; 15 gol: Icardi, Menez; 13 gol: Higuain, Toni; 12 gol: Dybala; 10 gol: Di Natale, Gabbiadini, Quagliarella; 9 gol: Callejon, Eder, Felipe Anderson; 8 gol: Berardi, Klose, Ljajic, Mauri, Thereau, Zaza.

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