È un'opportunità

Il parcheggio gratuito dell’e-Brt di via Gorizia è quasi vuoto

Oltre cento posti auto. Il parcheggio ha pure 53 stalli per cicli e motocicli e due riservati alle persone con disabilità

Il parcheggio gratuito dell’e-Brt di via Gorizia è quasi vuoto

Sorge a lato della trafficata strada provinciale 525, una delle principali porte d’accesso a Bergamo dal quadrante sud, e potrebbe diventare un punto strategico per intercettare il traffico diretto verso la città. Il nuovo parcheggio di via Gorizia, al confine tra Bergamo e Lallio, offre infatti 100 posti auto gratuiti ed è direttamente collegato alle fermate dell’e-Brt. Per ora, però, l’area resta quasi vuota: martedì 15 settembre, alle 9, erano appena cinque le auto in sosta.

Un parcheggio pensato per l’interscambio

Come riportato da L’Eco di Bergamo a poco più di un mese dall’avvio della nuova linea di autobus elettrici su corsia preferenziale, in servizio dal 3 agosto tra Bergamo e Verdellino, sono ancora pochi gli automobilisti che scelgono di lasciare qui la propria auto per proseguire eventualmente verso la città con il trasporto pubblico.

«Il nuovo parcheggio di interscambio di via Gorizia è gratuito e nasce con l’obiettivo di offrire a chi arriva a Bergamo una valida alternativa all’ingresso in città, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico», ha spiegato Vito Pavone, dirigente Mobilità, Infrastrutture e Tecnologie di Atb. L’area è stata realizzata nello spazio precedentemente occupato dal campo base, proprio in corrispondenza della fermata dell’e-Brt. Oltre ai 100 posti auto gratuiti, dispone di 53 posti per cicli e motocicli e di due stalli riservati alle persone con disabilità. Sono inoltre presenti quattro stalli predisposti per la ricarica dei veicoli elettrici, che saranno attivati nei prossimi mesi.

In centro in poco più di 15 minuti

Uno dei punti di forza del nuovo parcheggio è proprio la possibilità di lasciare l’auto alle porte della città e raggiungere rapidamente il centro con l’e-Brt: «Da qui è possibile raggiungere il centro di Bergamo in poco più di 15 minuti», ha sottolineato Pavone. L’area può rappresentare inoltre una soluzione interessante per gli studenti universitari: dal parcheggio il polo di via dei Caniana è raggiungibile in meno di 10 minuti, mentre per arrivare a quello di Dalmine ne servono circa 10. Numeri e tempi che rendono l’area potenzialmente interessante anche per chi ogni giorno si sposta per studio o lavoro e deve affrontare il traffico del quadrante sud della città.

«Ora intensificheremo la comunicazione»

Il problema, almeno per il momento, sembra essere soprattutto quello della conoscenza: «Il parcheggio è di nuova realizzazione e abbiamo appena iniziato a farlo conoscere – ha ammesso Pavone. – Nelle prossime settimane intensificheremo le attività di comunicazione e promozione, come avviene per le strutture della rete Atb Parking, per far conoscere questa nuova opportunità e incentivarne progressivamente l’utilizzo». L’idea è, quindi, accompagnare l’apertura con una campagna informativa che permetta agli automobilisti di conoscere la possibilità di lasciare gratuitamente la propria auto e proseguire con il trasporto pubblico.

Una risorsa per un quadrante trafficato

La nuova area di sosta si inserisce in un quadrante della città dove traffico e disponibilità di parcheggi rappresentano da tempo temi quotidiani. Proprio per questo, secondo Atb, il parcheggio potrebbe assumere un ruolo importante nella mobilità della zona. «Come per ogni novità, è necessario del tempo affinché entri nelle abitudini delle persone», ha poi osservato Pavone. Lo scopo è fare in modo che l’area diventi progressivamente un punto di riferimento per chi arriva dalla provincia e cerca un’alternativa all’ingresso in automobile nel capoluogo. Anche il Comune di Bergamo è intervenuto sottolineando l’importanza di favorire l’interscambio tra automobile e trasporto pubblico.