L'annuncio

Il presidente di Noi Denunceremo incontrerà Mattarella (le famiglie delle vittime no)

Luca Fusco è stato invitato alla commemorazione, dopo che da giorni il comitato chiedeva di parlare con il Presidente di Bergamo in città domenica 28 giugno. «Speravamo potessero essere invitati anche i parenti dei deceduti»

Il presidente di Noi Denunceremo incontrerà Mattarella (le famiglie delle vittime no)
Bergamo, 27 Giugno 2020 ore 12:15

Lo chiedevano da settimane e, alla fine, sono stati accontentati. Più o meno. Il comitato Noi Denunceremo incontrerà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Bergamo domani (domenica 28 giugno) in occasione della commemorazione organizzata dal Comune al cimitero monumentale in memoria delle vittime bergamasche del Covid. Non tutti i rappresentanti (e le numerose famiglie) del comitato, però, potranno esserci: Palazzo Frizzoni ha infatti invitato soltanto il presidente, Luca Fusco.

«Siamo felici di poter partecipare alla commemorazione delle vittime della strage che si è verificata nella nostra terra e che ha colpito più di sei mila famiglie bergamasche – commenta Fusco -. Allo stesso tempo, siamo rammaricati perché tra tanti sindaci non si è pensato di invitare le famiglie delle vittime. Un po’ come celebrare un matrimonio senza sposi. Noi stessi siamo stati invitati a partecipare dopo numerosi solleciti al Comune di Bergamo lo scorso giovedì pomeriggio». Neppure i giornalisti saranno presenti all’evento: per le regole anti assembramento, infatti, il Comune ha invitato all’evento i 243 sindaci dei Comuni della Provincia e poche altri rappresentanti delle istituzioni.

«Credevamo che per via della cassa di risonanza del lavoro svolto in questi mesi in stretta collaborazione con la Procura di Bergamo, un posto ai famigliari delle vittime spettasse senza bisogno di insistenti richieste – continua Fusco -. Del resto, sarà anche grazie all’incessante operato del comitato Noi Denunceremo e dei suoi legali che molte delle vittime che verranno commemorate otterranno giustizia».

«Nonostante queste perplessità, voglio ringraziare il sindaco di Bergamo Giorgio Gori per averci concesso di essere presenti, seppure solo nella mia persona, come comitato. Presenziare al fianco del sindaco Gori e del Presidente Mattarella ci mette nella condizione di sperare che non tutta la politica (che noi incolpiamo per la mancata zona rossa ad Alzano e Nembro) si stia nascondendo dietro a un dito. Anzi, che parte di essa, quella più a contatto con la propria comunità nella figura dei sindaci, sia al nostro fianco per chiedere che siano date verità e giustizia ai nostri morti».

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