Rintracciata all'estero

Impedisce al padre di vedere i figli, poi li porta in Croazia: arrestata 40enne

La donna si era trasferita insieme al nuovo compagno, eludendo un provvedimento del Tribunale e rendendosi irreperibile: ora è ai domiciliari

Impedisce al padre di vedere i figli, poi li porta in Croazia: arrestata 40enne

Aveva portato via i figli dall’Italia, trasferendosi in Croazia e facendo perdere le proprie tracce. Per questo, una quarantenne italiana è stata arrestata dalla polizia di Bergamo e si trova ora ai domiciliari.

Minori portati all’estero

L’operazione è avvenuta dopo che la donna aveva ricevuto un divieto esplicito il 20 ottobre scorso, dal Tribunale dei minorenni, di espatrio per i figli. Un provvedimento arrivato insieme a quello del loro affidamento ai servizi sociali, per via di una situazione familiare problematica e scaturita da una denuncia del padre dei minori. L’uomo, infatti, a giugno 2025 aveva lamentato di come la donna non gli permettesse di esercitare i suoi diritti genitoriali, in pratica impedendogli di vedere i bambini.

La curatrice speciale dei minori aveva inoltre segnalato, alle autorità competenti, come questi avessero interrotto la frequenza scolastica in Italia. Tuttavia, nonostante il divieto di espatrio, la quarantenne li aveva trattenuti all’estero, in Croazia, dove si trovava insieme al nuovo compagno, rendendosi irreperibile sia ai servizi sociali che ai familiari.

Madre ai domiciliari

Le indagini della Procura di Bergamo hanno portato all’emissione, da parte del gip, di un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari della madre, rintracciata poi nel Paese dell’Est. La misura è stata eseguita a metà febbraio e la donna è stata successivamente condotta agli arresti in casa nel comune di residenza.

Si è attivata la Task force minori contesi del Ministero degli Esteri, con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e del Servizio centrale operativo. La Squadra mobile quindi, insieme ai Servizi sociali del Comune di Bergamo, è andata in Croazia per riaccompagnare i minori in Italia, poi affidati a una famiglia in conseguenza della sospensione della responsabilità genitoriale della madre.