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La boutique di Tiziana Fausti di nuovo svaligiata: ladri in fuga dal Sentierone

Non è la prima volta che il negozio finisce nel mirino dei malviventi. L'ultimo episodio era avvenuto nella notte tra il 23 e 24 gennaio 2025

La boutique di Tiziana Fausti di nuovo svaligiata: ladri in fuga dal Sentierone

Nuovo raid in centro città a Bergamo che vede di nuovo protagonista il negozio di Tiziana Fausti, collocato sotto il portico del Sentierone in Piazza Vittorio Veneto. All’alba di questa mattina, giovedì 7 maggio, dei soggetti ignoti hanno sfondato una delle vetrine della boutique di lusso, riuscendo a rubare decine di borse nel giro di pochi minuti prima di dileguarsi.

Il raid all’alba

Il colpo al negozio è stato messo a segno intorno alle 5.20 del mattino. I passanti, poche ore dopo, si sono trovati davanti una scena evidente: vetri infranti, manichini a terra e l’area transennata per consentire i rilievi della polizia scientifica.

Come riporta “L’Eco di Bergamo” secondo delle prime ricostruzioni, due ladri sarebbero riusciti a entrare nel negozio dopo aver sfondato la vetrina, puntando direttamente alle borse esposte.

Furto in meno di due minuti

L’azione sarebbe durata poco più di 120 secondi. All’interno del negozio i malviventi hanno arraffato tra le 50 e le 70 borse di marca, per poi fuggire prima dell’arrivo della vigilanza privata e delle forze dell’ordine. Attualmente gli investigatori stanno ora analizzando immagini di videosorveglianza e rilievi effettuati sul posto per cercare di identificare i responsabili.

Negozio già colpito

Non è la prima volta che la boutique finisce nel mirino dei ladri. L’ultimo episodio risale alla notte tra il 23 e il 24 gennaio 2025, quando una banda utilizzò un’auto ariete per sfondare la vetrina e introdursi all’interno del negozio. In quell’occasione vennero rubati abiti e accessori di lusso, mentre i danni superarono i 100mila euro. Gli autori del colpo furono successivamente individuati e arrestati dalla polizia.

Le indagini sono ancora in corso

Per tutta la mattinata il porticato di Piazza Vittorio Veneto è rimasto delimitato dai nastri della scientifica, impegnata nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili alle indagini. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire nel dettaglio la dinamica del furto e la via di fuga utilizzata dai ladri.