In Val Gandino i carabinieri intervengono per un'evasione dai domiciliari e un sospetto ladro
Un senegalese allontanatosi dalla propria abitazione è ora in carcere, mentre per un individuo è arrivato il foglio di via

I carabinieri della Val Gandino hanno preso provvedimenti negli ultimi giorni contro due soggetti, nell'ambito della loro attività di contrasto al crimine. Il primo era evaso dai domiciliari, mentre il secondo è fortemente sospettato di essere un ladro che poteva agire in zona.
Un evaso dai domiciliari
Nello specifico, a Leffe i militari hanno verificato l'assenza dalla sua abitazione, in orario serale, di un cittadino di origini senegalesi, sottoposto appunto ai domiciliari per reati contro il patrimonio. Una volta rintracciato, lo hanno segnalato all'Autorità giudiziaria che, data la situazione, ne ha disposto il trasferimento nel carcere di Bergamo.
Il sospetto ladro
In un altro caso, invece, al confine tra Gandino e Casnigo, i carabinieri hanno rintracciato un'auto. Sembrava all'apparenza in stato di abbandono e, dopo le ricerche, è risultata immatricolata in Lituania. All'interno, hanno trovato attrezzi utili allo scasso, facendo quindi ipotizzare che il suo utilizzatore fosse un malvivente che aveva agito in quest'area, oppure aveva intenzione di farlo. Per lui, è arrivato il foglio di via obbligatorio da parte della Questura.
I militari della stazione di Gandino hanno inoltre invitato i cittadini, in caso notino attività o persone sospette, a chiamare la caserma al numero 035745005, oppure telefonare al numero unico d'emergenza 112.