Analisi perfetta da parte del signor Francesco Giuseppe: applausi!!!
Commenti su: Incidente in moto alla rotonda del McDonald’s di Dalmine, morto il finanziere 28enne Walter La Rizza
Ancora un motociclista morto a causa degli ostacoli invisibili e non segnalati, specie la notte, piazzati ad arte da amministratori incompetenti in nome della "sicurezza". Talmente sicura che uccide i motociclisti.
Personalmente ho scritto decine di volte che queste rotonde, spartitraffico, cornelle, dossi, tombini sopra o sotto il piano stradale, sono un vero pericolo per auto e moto, ma sopratutto uccidono i motociclisti. Segnalati malissimo, al buio, con la pioggia o la neve diventano tiotalmente invisibili, causando incidenti. Le auto si rompono, i motociclisti muoiono. L'anno scorso a Treviglio alla nuova "rotonda" oscena davanti all'ospedale, un altro motociclista che andava a lavorare è morto allo stesso modo; altri che non sto ad elencare ne sono morti o feriti pèer la stessa ragione (ricordo il ragazzo di Redona a Seriate). Le imprese fanno i lavori al massimo risparmio; perchè la cornella che si vede nella foto non è colorata di giallo fluorescente e non ha le frecce obbligatorie che indicano la rotatoria? Al buio la stessa diventa invisibile! Le autorità preposte ai controlli, i comuni, la provincia, l'ANAS e le polizie locali dove erano e dove sono per il controllo dei cantieri e le condizioni delle strade? Presenti solo per multare, mai per rendere veramente sicure le strade, mai! Troppo impegnati per gli acquisti di bus cinesi per controllare il resto? I motociclisti intanto muoiono nel loro dfisinteresse totale. A quando un vero controllo sulla sicurezza delle strade (proprio lì, ci sono dei tombini rialzati invisibili lasciati così da giorni), ma controllano i 33 km/h...
Bergamo sempre peggio, poveri cittadini onesti...
Riposi in pace il povero ragazzo.