Commenti su: Insegnante di francese accoltellata da un 13enne nella scuola media di Trescore: non è in pericolo di vita

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Alessandro A.

Signor tsn, capisco che il rischio che il ragazzo in carcere esca peggio di prima e in comunità forse possa perlomeno uscirne un pò migliore o magari uguale, che non è comunque buono. Ma una condanna per quello che ha fatto si può dare? Ha quasi ucciso una insegnante, si è reso conto tsn? E i genitori non credo che non si possano attribuire responsabilità, non si sarà svegliato stamattina così questo ragazzo, sarà già da un pò che avrà avuto dei comportamenti strani, non crede?. Cos'è sempre questa cosa che vanno difesi sempre i colpevoli, ma della povera insegnante nemmeno una parola di dispiacere.

Erasmo

Genitori che allevano figli con amore e li educano al rispetto di animali, vegetali, umani, crescendoli nel bosco, lontani dai social, se li vedono portare via. C'è qualcosa, che non va, in questo cielo.

Francesco Giuseppe

Il decreto del governo detto "Caivano" dice che se non mandi a scuola i figli ti portano via i bambini, a meno che non li educhi privatamente. Sono però i magistrati che decidono a loro discrezione, infatti nonci sono casi di figli tolti agli zingari dei vari campi nomadi.
Le leggi sui minori sono le stesse buoniste segli anni dei centro sinistra, non certo di oggi.

Luca

Chiudere i social . E lavori socialmente utili con palla al piede.

Enzo

Tante parole....tanti commenti..
Ma mia nonna mi diceva che l'erba cattiva va estirpata alla radice... altrimenti infesta tutto...
Meditate...meditate.... altrimenti sarà troppo tardi

tsn

Di nuovo: 1- se la questione e' che il popolo vuole la forca per i <14 e piu' deve rivolgersi ai governi e far cambiare il codice, non alla magistratura che non fa il codice e mica puo' inventarsi pene che non sono previste, e viceversa. Che la magistratura comandi e faccia quel che vuole lo fa credere chi vuole dare addosso alla magistratura perche' ha interesse in una magistratura diffamata, delegittimata, debole e sottomessa (speriamo che la tranvata di due gg fa serva a cambiare registro)
2- un <14 mica va poi a spasso come niente fosse dopo fatti del genere, i giudici hanno due misure applicabili e lo faranno anche in questo caso. E se un minore di 14 si manda in comunita' e non in carcere e' perche' altrimenti, come decenni di evidenze dicono, entra un accoltellatore in erba poi esce un criminale pienamente formato.

Giuseppe Francesco

Non è questione di essere minorenne, è questione di non essere neanche imputabile, che è peggio. Ormai è tutto uno squid game.

sandro

Basta con l' impunità per i minori, è un incentivo alla criminalità minorile.

Giovanni

Sono i genitori in primis che rovinano questi ragazzi già in casa le caricano la mente di violenza

Massimo

Meglio non andare a scuola che andarci con queste intenzioni.
Tra l'altro sono dell'idea che portare la scuola dell'obbligo a 16 anni sia stata una boiata pazzesca.
Chi vuole studiare lo faccia...buon per lui...gli altri si arrangino.

tsn

Questo e' un messaggio esplicitamente diretto a FG ed emuli, direi che e' necessario:
- il giudice fara' quello che gli dice il codice penale, ovvero per un minore di 14 anni potra' stabilire la libertà vigilata o, in alternativa, il collocamento in comunità (ex riformatorio giudiziario). Se volete che venga appeso per i piedi e linciato sulla pubblica piazza insieme ai genitori allora dovete chiedere a chi governa (sempre che al ministero di grazie e giustizia sia rimasto ancora qualcuno a rispondere al telefono) che deve cambiare il codice penale ed il giudice agira' di conseguenza.
- I coltelli in tasca non sono nella nostra cultura, ma non e' chiaro a cosa si alluda. Forse che deve essere per forza magrebino (ovvero spesso nato in italia ma comunque sempre straniero e additato come straniero)? Stavolta e' andata cosi' e il giornale si e' premurato di darti come prima caratteristica del reo che e' "italiano". Forse che l'oringe del male e l'origine dei genitori dei rei o dei rei stessi non vadano insieme come invece dsi dice e si commenta? Mah, vai a sapere.
- hanno portato via i figli alla famiglia nel bosco (fatta di genitori bianchi caucasici, quindi la nazionalità e' irrilevante) anche perche' (oltre ad altri problemini) il decreto del governo di Giorgia detto "Caivano" dice che se non mandi a scuola i figli ti portano via i bambini. Se il governo intendeva in realta' "...., ma solo se i figli non sono bianchi caucasici e i genitori telegenici " o altro, dovevano specificarlo nel decreto.
- i servizi sociali agiscono su segnalazione, denuncia etc., mica sono la StaSi che va in giro a controllare a tappeto le famiglie di nascosto per portare via i bambini ai genitori. E noi poi che ne sappiamo di quale fosse la condizione di questa famiglia o se fosse monitorata o assistita. Come al solito non lo sappiamo, e se lo sapessimo lo sapremmo sulla base di quello che ci viene raccontato dai generatori di click, quindi sarebbe meglio astenersi da commenti troppo spinti, rischio sfondoni!
- il carcere! Il mitico e risolutivo carcere! Bene, sbattiamolo in carcere. E Poi? E poi? Chi e cosa esce prima o poi dal carcere? Vogliamo che esca uno peggio di prima cosi' da avere un criminale fatto e finito per poter continuare a scrivere e commentare di questi criminali incalliti, fatti e finiti?

Enzo

Non trattiamolo più come "minori"..."ragazzini"...Ormai si comportano come adulti e come tali vanno puniti. Ma con punizioni serie, in carcere per un bel po', altro che servizi sociali o di reinserimento....!! Si comportano come adulti? E così vanno trattati !
Infine punire anche i genitori che in primis non sono stati capaci di educare,ma anche di vigilare !

Massimo

E i genitori di questo bravo figliolo, come li giustificano?

Francesco Giuseppe

I coltelli in tasca non sono della nostra cultura, ma di quella di altre latitudini.
Portare via subito i figli a questi genitori e sbatterli in galera. Hanno portato via i figli da mesi alla povera "famiglia del bosco" che non facevano male anessuno, e di questi non si è accorto nessuno (assistenti sociali, magistrati, ecc.)? O hanno finto di non vedere?
Intanto la povera insegnante è grave in ospedale e chissà per quanto ne avrà, anche se viva.

Il Fustigatore

Ora che ha vinto il “NO” sono certo dell’applicazione di una pena esemplare…..

Gigio

Il mondo, con tutti i suoi abitanti, è impazzito.

P.

Bergamo ormai è irriconoscibile.
Hub della miseria + città violenta dove i coltelli girano indisturbati.

Giobatta

Domanda banale: ma i genitori non gli hanno visto quella maglietta? Il ragazzino per legge non e' imputabile, ma credo che i genitori in sede civile potrebbero presumibilmente subire una pesante condanna e economica

Fabrizio

Questa signora ha una mamma anziana al Gleno....Oh signore....

Eugenia Locatelli

È veramente un fatto grave e doloroso.Com'e' possibile che un ragazzino possa arrivare ad avere dentro di sé,una tale carica di violenza, cattiveria...
Qualcosa c'è!!!
Tenere nascosto tanto livore! Nessuno ha notato dei comportamenti, cambiamenti,resa scolastica....
😥Sono sconvolta

Francesco Giuseppe

Minorenne, quindi i magistrati lo assolveranno da tutto, poverino. La scritta Vendetta sulla maglietta è chiaro segno di premeditazione, ma è giovane... È colpa della società che non l'ha incluso....

Luigi

Ci risiamo, minorenne o no in galera senza processo. E pure gli stronzi che lo hanno messo al mondo!!!

Massimo

Arrestate subito i genitori.

Erasmo

Dai Salvini, inasprire le pene, come se servisse a qualcosa.

Eleonora

Fa ridere l'eco che si appresta a chiarire le "origini italiane" del bambino col coltello. Meno male che non ho figli così non devo mandarli a scuola fra gente armata di coltelli

Semper85

non ci sono più parole, servono assolutamente i metal detector ovunque nei luoghi pubblici a cominciare dalle scuole di ogni grado e poi minorenni o no, devono andare in carcere e rimanerci!

Aliosha

a 13 anni è già accoltellatore,cosa gli hanno insegnato i genitori?