Telecamere fuori uso

Ladri in azione al cimitero di Calcinate: via il rame da quattro cappelle

Prima di agire i malviventi hanno disattivato la videosorveglianza. L'amara scoperta domenica 5 luglio. Altro episodio analogo nel 2011

Ladri in azione al cimitero di Calcinate: via il rame da quattro cappelle

Ancora una volta il cimitero di Calcinate è finito nel mirino dei ladri di rame. Nella nottata tra sabato 4 e domenica 5 luglio degli ignoti sono entrati in azione, asportando le coperture di quattro cappelle, dopo aver disattivato l’impianto di videosorveglianza. Il furto, scoperto nella mattinata di domenica 5 luglio, ha provocato ingenti danni alle strutture e sono ora in corso le indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili.

Il colpo nella notte

Secondo una prima ricostruzione, come riportato da L’Eco di Bergamo, i malviventi sarebbero entrati dal retro del camposanto. Prima di agire hanno tranciato i cavi dell’impianto di videosorveglianza, mettendo fuori uso le telecamere e potendo così operare indisturbati.

Una volta all’interno, hanno rimosso le coperture in rame delle ultime quattro cappelle che ancora ne erano provviste, caricandole presumibilmente su un mezzo con il quale si sono poi allontanati senza lasciare immagini utili alle indagini.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di domenica, quando è stato lanciato l’allarme ai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del furto e identificare gli autori.

La conferma della prima cittadina

«Hanno tranciato i fili, disattivando le telecamere, e sono entrati dal retro del cimitero – ha affermato la sindaca Lorena Boni. – Hanno colpito le ultime cappelle rimaste con le coperture di rame».

Le altre cappelle erano infatti già state private del rivestimento metallico in passato, rendendo quest’ultimo raid particolarmente amaro per la comunità calcinatese.

Un copione già visto

Non è la prima volta che il cimitero di Calcinate viene preso di mira. Un episodio analogo si era già verificato nel 2011, quando i ladri avevano asportato le coperture in rame di cinque cappelle. Anche in quell’occasione erano entrati dal cancello posteriore, dopo averne forzato il lucchetto, utilizzando una scala presente all’interno del camposanto per smontare le coperture e caricarle su un furgone prima di dileguarsi.

L’oro rosso continua ad attirare i ladri

Quello di Calcinate non è un caso isolato. I furti di rame, il cosiddetto “oro rosso”, continuano infatti a interessare diversi comuni bergamaschi.

Anche durante lo scorso inverno numerosi cimiteri della Pianura, del Basso Sebino e delle Valli sono stati bersaglio dei malviventi. Più recentemente, a Cortenuova, la Polizia Locale della Bassa Orientale ha sorpreso due persone mentre stavano rubando cavi elettrici contenenti rame da un edificio dismesso: uno dei due è riuscito a fuggire, mentre l’altro è stato fermato e denunciato per furto aggravato.